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Spezia, Donadoni: "Ho visto un gruppo che ha voglia di riscatto e di ribaltare la situazione attuale”

Spezia, Donadoni: "Ho visto un gruppo che ha voglia di riscatto e di ribaltare la situazione attuale” TuttoB.com
© foto di Federico Serra
ieri alle 17:00Spezia
Redazione Milano
fonte www.speziacalcio.com

Alla vigilia della sfida con il Monza, mister Donadoni ha parlato così ai microfoni della stampa: “Le ultime sono state sicuramente delle buone prestazioni, ma in termini di punti abbiamo raccolto molto poco e sicuramente ora serve badare anche alla sostanza. Chiaro che giocare bene aiuta a portare a casa punti e a creare occasioni, quindi noi dobbiamo continuare così, cercando di mettere ancor più convinzione e cattiveria agonistica, a partire dalla sfida di domani contro il Monza, che è in testa alla classifica e ha sicuramente valori importanti.

Di Serio? Penso che in un paio di settimane possa tornare a disposizione con noi, ma è chiaro che avere lui e Skjellerup out in questo momento ci toglie qualcosa in termini di alternative, ma dobbiamo far fronte a questa situazione. È un momento dove capitano infortuni anche in maniera particolare, come quello di Skjellerup, che al termine del riscaldamento, facendo un tiro in porta con la muscolatura ormai calda, si è fatto male.

Parlare di venti infortunati muscolari senza analizzare le singole situazioni non credo che sia corretto per un’analisi completa, ma al di là di questo, credo che le motivazioni siano diverse e non credo sia utile soffermarsi troppo su ciò, ma piuttosto lavorare tutti sulla stessa direzione e cercare di limare qualsiasi dettaglio in modo da migliorare uniti.

Quando giochi contro una squadra che ha un grande tasso tecnico, più lasci la palla a loro, più vai in difficoltà, quindi servirà grande aggressività e grande attenzione nel togliere ai nostri avversari tempo e spazio: se faremo ciò, potremo mettere in difficoltà i nostri avversari.

Differenze tra casa e trasferta? L’eccessiva frenesia non ci aiuta, dobbiamo mantenere il filo logico della situazione, ragionare da collettivo e solo così si possono ribaltare e vincere le partite; chiaro che poi non è mai facile quando alla prima occasione subita gli altri segnano, specialmente in casa, e soprattutto dopo aver creato numerose opportunità, ma dobbiamo essere bravi a reagire mentalmente e io ho visto un gruppo che ha voglia di riscatto e di ribaltare la situazione negativa che stiamo vivendo, i ragazzi sono motivati e consci che è ora più che mai il momento di tirare fuori tutto quello che si ha.

Normale che si evidenzi sempre più l’errore del singolo piuttosto che l’intervento risolutivo, però in generale dobbiamo essere più bravi e lucidi nel capire che in determinate zone del campo non bisogna rischiare e leggere meglio le situazioni; contro il Padova ad esempio, nel secondo gol, la situazione era di facile lettura e l’errore non è tanto di Mateju, ma il mancato supporto dei compagni, perché l’errore o il duello perso possono starci, ma bisogna esser pronti a collaborare per rimediare.

Mateju? Domani mattina farei l’ultima verifica. Ha sicuramente migliorato la sua condizione rispetto a martedì, ma allo stesso tempo non voglio rischiare nulla, pertanto se le risposte saranno positive lo potremo valutare, altrimenti penseremo già alla prossima partita. Hristov? Sta bene, va sempre gestito nella maniera corretta e a Padova abbiamo preferito non rischiarlo, infatti quando abbiamo dovuto sostituire Mateju, abbiamo fatto altre scelte.

Valoti e Bandinelli? Hanno sicuramente più minuti nelle gambe rispetto all’ultima partita giocata, ma dobbiamo sempre star attenti e ricordare che anche per loro c’era un protocollo di rientro.

In difesa volendo potremmo anche passare a quattro, il problema è la coperta corta che vi sarebbe dalle altre parti del campo, ma in ogni caso per cambiare serve tempo e non era sicuramente da martedì ad oggi il tempo per provare situazioni diverse.

Lapadula? Penso che dalla prossima settimana possa tornare a lavorare almeno in parte con i compagni”.