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La Nazione - Spezia ridimensionato in Serie C: addio ai milioni dei diritti Tv, si riparte puntando sui giovani

La Nazione - Spezia ridimensionato in Serie C: addio ai milioni dei diritti Tv, si riparte puntando sui giovani
Oggi alle 11:07Spezia
Marco Lombardi

"Spezia ridimensionato in Serie C: addio ai milioni dei diritti Tv, si riparte puntando sui giovani", titola La Nazione. 

La retrocessione in terza serie dopo 14 anni si porta dietro scelte obbligate di bilancio. Dallo sfoltimento della rosa alla necessità di ’spalmare’ gli stipendi dei giocatori con contratti pesanti. 

Come evidenzia Marco Magi sulle colonne de La Nazione, "[...] la retrocessione impone una drastica ristrutturazione aziendale per evitare un progressivo default tecnico dovuto allo sbilanciamento tra costi strutturali e ricavi minimi. La contrazione più violenta del fatturato riguarda i diritti televisivi: il club passa dai 5-7 milioni di euro garantiti dalla mutualità della Serie B agli esigui introiti della gestione centralizzata della Lega Pro con Sky e Now, che attesteranno la voce broadcasting tra i 300 e i 500mila euro (una perdita secca del 90%).

A mitigare parzialmente l’impatto - osserva Magi su La Nazione - non ci sarà il ricco paracadute della massima serie, bensì un fondo di solidarietà erogato una tantum dalla Lega B che, calcolato sull’anzianità di categoria dello Spezia, oscillerà tra 1,5 e 2 milioni di euro. Una dote finanziaria che sarà tuttavia quasi interamente assorbita dalla svalutazione del brand, giacchè i contratti di top sponsorship nazionale prevedono clausole di risoluzione automatica o decurtazioni in caso di retrocessione [...]".