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Siena, Perinetti: "Pronti a costruire la nuova Robur"

Siena, Perinetti: "Pronti a costruire la nuova Robur"TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Luca Iannone
sabato 4 giugno 2011, 20:56Siena

Dopo il nuovo scandalo che ha colpito il calcio italiano e che, sebbene in maniera indiretta, ha coinvolto anche la Robur, il direttore sportivo bianconero Giorgio Perinetti parla della posizione dell'Ac Siena di fronte al caso: la società è tranquilla e pronta a iniziare la costruzione del nuovo organico, a partire dall'allenatore, recuperando il tempo perso.

Calcio scommesse: la posizione del Siena?

“Esprimo innanzi tutto il mio rammarico, perché il calcio è stato contaminato da persone che niente hanno a che vedere con questo mondo, anche se qualche giocatore si è prestato al gioco. L'amarezza è ancora maggiore perché il Siena è stato tirato in ballo in maniera frettolosa: quando il caso è esploso sembrava che avessimo fatto chissà cosa, quando invece alla lettura degli atti, siamo risultati estranei come ovvio che fosse. Ci dispiace per lo strascico antipatico, ma siamo tranquilli, mentre aspettiamo che il lavoro degli inquirenti sportivi e non, possa far respirare un'aria più pulita. Dobbiamo pensare alla programmazione del nostro futuro e quella è la cosa più importante”.

Come mai, secondo lei, si è verificato un immediato 'accanimento mediatico' sul Siena?

“Credo sia derivato da una non lettura degli atti, almeno nelle prime ore. Infatti, poi, gradualmente, è stato tutto ridimensionato, ora stiamo uscendo dalla scena. L'attenzione è rivolta ad altre società, altre squadre, altri giocatori. Noi dobbiamo accelerare, scegliere l'allenatore e fare il mercato per allestire una squadra che si giochi in serie A una salvezza tranquilla”.

Avete intenzione, come scritto nel vostro comunicato ufficiale, di tutelarvi nelle opportune sedi giudiziarie?

“Ci riserviamo di farlo, perché nei nostri confronti c'è stato troppo accanimento, troppe fretta e leggerezza, nel dare giudizi non in essere. Chi ha parlato a sproposito dovrà rispondere per gli errori commessi”.

A parte questo come vi muoverete?

“Da una parte seguiremo gli sviluppi dell'inchiesta perché l'intero sistema calcio possa capire e possa tutelarsi da queste forme di autolesionismo di alcuni giocatori, e lo faremo con la massima tranquillità e la massima serenità. Dall'altra andremo avanti nel programmare una serie A che ci compete di diritto, che abbiamo conquistato con il sudore e che non è contaminata da eventi di natura poco lecita”.

Allora, a proposito di programmazione: chi e quando sarà presentato come nuovo mister del Siena?

“Il nome non lo posso dire perché ancora non lo abbiamo scelto. L'anno scorso siamo arrivati a decidere tra due alternative perché è giusto fare le dovute considerazioni... Speravamo di poter decidere già in settimana, ma con questo contrattempo tutto è slittato. Il presidente è all'estero, appena rientrerà, lunedì o martedì, stringeremo. Dobbiamo velocizzare anche per non correre il rischio che i nostri nominativi vengano in mente anche ad altre squadre. Dobbiamo essere rapidi”.

Riguardo le operazioni di costruzione della nuova rosa?

“E' ancora tutto da fare. Quando abbiamo parlato con gli eventuali prossimi allenatori del Siena, abbiamo dato la nostra parola che non avremmo toccato nulla fino all'arrivo di uno di loro. L'idea è quella di condividere insieme il percorso di costruzione della nuova squadra in modo che chiunque si sieda sulla panchina bianconera non si trovi le cose già fatte, anche a costo di perdere qualche opzione”. 

Fonte fedelissimoonline.it