Sassuolo, Sansone: "Non mi sento un bomber. Spero di restare"
È senza ombra di dubbio l'uomo del momento. Gianluca Sansone o, come lo chiamano a Sassuolo "San Sone". Tutto quello che tocca diventa oro: 15 gol in campionato, 9 nelle ultime 6 partite, assoluto trascinatore di un Sassuolo che ora guarda, insieme al Torino, tutti dall'alto in basso.
Intervistato dalla"Gazzetta di Modena" la stella neroverde parla del suo momento magico, coronato sabato dalla tripletta al Vicenza, ed evidenzia come la vera arma in più di questo super Sassuolo sia la compattezza del gruppo.
Il talento di Bella, piccolo paese in provincia di Potenza, è già pronto a voltare pagina dopo l'exploit con i biancorossi: " Per me quella partita è già archiviata ed io mi sento sempre lo stesso. Adesso arrivano gli scontri diretti, non dobbiamo pensare a quello che abbiamo fatto ma a quello che ci resta da fare - dice - Mi resterà il pallone della partita, devo pulirlo bene e poi portarlo a casa dei miei. Il gol su punizione è stato il più bello dei tre, anche se è arrivato anche quello di destro, magari ci provo altre 10 volte e non mi riesce più ", scherza il fantasista neroverde, che per l'hat trick di Sabato non ha una dedica in particolare: "Non sono abituato a fare le dediche perché non voglio scontentare nessuno: diciamo allora che dedico questa tripletta a tutti quelli che mi seguono da sempre e che mi vogliono bene".
Il talentuoso trequartista ex Frosinone oltre ad essere il leader del Sassuolo capolista, guisa, insieme a Ciro Immobile, la classifica cannonieri del campionato, ma a prescisa domanda, anche un pò scaramantiucamente minimizza: "Guardo la classifica marcatori, ma non troppo. Anche perché non mi sento un bomber, in questo momento sono il finalizzatore del lavoro che fa la squadra. Più avanti toccherà a qualcun’altro".
Non appena concquistato il primato in coabitazione col Toro ecco subito una sfida incandescente; sabato arriva al "Braglia" il Verona di Mandorlini, Sansone è categorico: "Sarà importante non perdere. Abbiamo fatto 46 punti, ma le altre non mollano. Ci sono 4 squadre in 2 punti. La cosa più importante e non cullarsi su quanto di buono abbiamo fatto, ma pensare soltanto al futuro"
Futuro che si preannuncia radioso per il capocannoniere del campionato che però, per ora, ha le idee molto chiare: " Io posso solo dire che mi piacerebbe concludere qui la stagione e che a Sassuolo sono contentissimo"


