Sassuolo, Rossi: "Per fortuna il 2010 è finito"
E’ un Carlo Rossi finalmente soddisfatto e rilassato quello a cui chiediamo di commentare lo scoppiettante successo del Sassuolo sul Frosinone nell’ultima gara dell’anno. Tre punti che consentono ai neroverdi di lasciare l’ultimo posto in classifica e di trascorrere le festività in un clima un po’ meno teso. Il presidente neroverde, che come sempre ha seguito la gara dalle gelide tribune del Braglia, spera che l’ultimo atto del 2010 contribuisca a scrivere una storia completamente nuova nel 2011: «E’ stato un anno particolare - racconta Rossi - e per fortuna è finito. I primi sei mesi sono stati esaltanti. Poi, purtroppo, le cose sono cambiate: eravamo convinti di poter ripetere e migliorare quello che abbiamo fatto, e invece ci siamo trovati in una situazione di difficoltà dalle quale, sia ben chiaro, non siamo ancora usciti»
Però il successo contro il Frosinone può dare una grossa mano, no?
«Sicuramente è una vittoria importantissima, sia per la classifica che per il morale. E soprattutto è stata fortemente voluta dai giocatori: stavolta l’impegno, che è sempre stato massimo, è stato premiato anche dal risultato».
5-3 non è un risultato frequente.
«E’ stata una bella partita per tutti, con 8 reti e due pali le emozioni non sono sicuramente mancate. L’unico rammarico è per i tre gol subiti, ma stavolta contano decisamente di più i cinque che abbiamo fatto».
Il Sassuolo, nel bene e nel male, è una squadrab che non conosce mezze misure.
«E speriamo che con l’anno nuovo arrivi un po’ di quell’equilibrio che fin qui ci è mancato. È quello a cui lavora quotidianamente, e con grande impegno, il nostro mister Gregucci».
Se non altro, questa vittoria vi consegna un Natale più sereno.
«Non solo alla proprietà e alla società, ma anche ai giocatori e a tutto l’ambiente, compresi i tifosi e tutte le persone che ci seguono con affetto. Sappiamo che la strada per fare qualcosa di buono è ancora lunga, ma anche che questa squadra ha dei valori importanti e può dimostrarli a partire dall’anno prossimo».
Ha sentito patron Squinzi?
«L’ho chiamato alla fine della partita col Frosinone per comunicargli il risultato finale. L’avevo già sentito sul 4-1, era un po’ sorpreso che nel frattempo il punteggio fosse cambiato ancora... Ma è stata una telefonata rapida visto che col patron ci vedremo nel corso di questa settimana per il tradizionale scambio di auguri della Mapei».
Sarà l’occasione giusta per parlare anche di mercato?
«Non è detto, e poi fino a gennaio non si possono fare operazioni. Ma non abbiamo mai nascosto - conclude Rossi - che in sede mercato di riparazione faremo qualcosa...».


