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Sassuolo, Rea: "Siamo professionisti. Del futuro ne parleremo poi"

Sassuolo, Rea: "Siamo professionisti. Del futuro ne parleremo poi" TuttoB.com
© foto di Francesco Letizia
autore
Gaetano Mocciaro
giovedì 16 dicembre 2010, 18:20Sassuolo

"Siamo professionisti e continueremo a dare il massimo. Poi, quando sarà il momento, discuteremo anche di futuro, ma per ora l’importante è tirarsi fuori da un presente difficile".

Risponde così, Angelo Rea, ai malevoli che collegano il momento del Sassuolo a troppi giocatori in scadenza di contratto: il suo recupero è forse una delle note più liete del travagliato Sassuolo di questa fine del 2010, ma per il difensore siamo appena all’inizio, è c’è ancora tanto da fare prima di mettersi attorno a un tavolo per scrutare il futuro di ognuno.

"Intanto va battuto a tutti i costi il Frosinone: un Natala da ultimo non credo il Sassuolo se lo meriti, ma starà a noi giocatori dimostrarlo sul campo». Come? Girando pagina, dice il difensore, e ritrovando «la voglia e la determinazione con la quale avevamo cominciato finalmente a giocare prima della trasferta di Padova. Lì abbiamo fatto esattamente quello che una squadra nelle nostre condizioni non può permettersi di fare. Troppo molli e svagati, troppo distratti".

Poche energie nervose, nel Sassuolo dell’Euganeo, energie indispensabili per risalire la china e che i neroverdi stanno cercando allenandosi nel corso di una settimana che, garantisce Rea, "ci manderà in campo con il Frosinone finalmente al top. A chi ha ancora negli occhi il Sassuolo di Padova dico che sabato vedrete il vero Sassuolo. Quello – dice Rea – che non si arrende, nè smette mai di combattere, quello che ha capito che in serie B servono voglia, determinazione e punti, e senza quelli non si va da nessuna parte".

Rea ci crede, insomma, e in un certo senso ci conta: "Sento parlare di ultima spiaggia e mi pare che si esageri, ma certo è ora di togliersi da questa situazione e la gara di sabato diventa un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Poi è vero che la partita sarà comunque difficile, che i nostri avversari hanno dimostrato di attraversare un buon momento tenendo a lungo in scacco il Novara, ma il Sassuolo non può più aspettare. Anche perchè in B più rimani sul fondo, più rischi di rimanerci a lungo. Io ho perso quasi un anno a causa di un infortunio, e ho imparato quanta fatica e quanta determinazione serva a rialzarsi: conto di vederle, questa voglia e questa determinazione – chiude Rea – anche nel Sassuolo che sabato chiuderà l’anno davanti al proprio pubblico".

Ne è certo, il difensore, e ieri è andato a spiegarlo al Sassuolo Club Gli Antenati, in occasione della loro festa degli auguri: insieme al difensore anche Remo Morini, un altro che spera che Rea non si sbagli a promettere ai tifosi, sabato, ‘un Sassuolo che non si arrende’.

Fonte Il Resto del Carlino

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