Sassuolo, Piccioni: "Nessun rischio vertigini"
Vertigini da primo posto? Noi siamo un po’ incoscienti e non pensiamo al domani. Ma dobbiamo fare attenzione al Varese, sabato ci aspetta la squadra più in forma del campionato».
Marco Piccioni ha scelto la gara giusta per cominciare il suo 2012. Fermo ai box dall’ultima partita dell’anno scorso – il pari del Granillo contro la Reggina – il capitano è pronto a riprendersi un posto in squadra già dal prossimo match contro i lombardi di Maran. Ma, naturalmente, l’esperto difensore non punta i piedi e lascia al mister ogni decisione, sicuro che nell’appassionante volata finale che attende il Sassuolo tutti i quattro corazzieri agli ordini di Pea daranno un contributo alla causa: «Sono contento, mi sento bene e sono a disposizione, è dalla scorsa settimana che mi alleno col gruppo, quindi posso dire di essere pronto. No – sorride – non devo rubare il posto a nessuno dei tre dietro…».
Anche in tua assenza il Sassuolo non ha interrotto la sua marcia. Qual è il segreto di questo gruppo?
«Secondo me in serie B è fondamentale la continuità. Noi la abbiamo ottenuta dall’inizio del campionato e vogliamo proseguire su questa strada».
Tutto qui?
«No, serve anche consapevolezza – e ad ogni partita che passa siamo più convinti dei nostri mezzi – e compattezza. Dopo ogni partita capita di sentire sempre gli avversari che si lamentano di aver giocato la gara più brutta. Forse sarà anche merito nostro…».
E il risultato è un primo posto che rischia di far venire le vertigini. O no?
«No, non c’è questo rischio, perché noi siamo incoscienti e non pensiamo al domani ma soltanto all’oggi».
Però la classifica comincia ad essere molto interessante, con quei 53 punti con una gara da recuperare…
«Sì, ma anche il Torino deve recuperare una partita, il Pescara due. La classifica è ancora tutta da decifrare. Noi dobbiamo pensare soltanto ad una gara per volta. Certo, siamo nei primi due posti e vogliamo restarci fino alla fine ma ci sono diverse squadre che come noi possono lottare per i posti che contano. Tutti parlano di Torino, Pescara e Sassuolo ma io non escludo il Verona che è li vicino».
E il Varese, invece?
«Hanno solo nove punti meno di noi, vuol dire che stanno facendo buone cose. E soprattutto, in questo momento, sono la squadra più in forma del campionato. Vengono da un ottimo periodo di risultati, giocano un bel calcio e tengono sempre un gran ritmo».
Come si ferma il tuo ex compagno Martinetti?
«Ho letto che non si sa se giocherà ma, a parte Daniele, il Varese ha diversi ottimi giocatori. Già all’andata mi avevano fatto una bella impressione e durante il mercato si sono rafforzati: verranno a Modena per provare a fare punti, ma noi vogliamo allungare la nostra striscia positiva».


