Sassuolo, Pea: "Io in A? Con questa squadra sarebbe bellissimo"
Adesso è obbligatorio crederci. Il Sassuolo, rivelazione del campionato di serie B, guidato da Fulvio Pea, se la gioca per poter disputare, il prossimo anno, la serie A. Il bilancio in casa neroverde non può che essere positivo.
Giusto, mister?
"I ragazzi meritano dieci per quello che hanno fatto e per come lo hanno fatto".
E l'allenatore?
"L'allenatore è bravo quando ha un gruppo di ragazzi disponibili che fanno il lavoro con passione ed entusiasmo. Il mister non merita voti".
Ma un'occasione in serie A sì. Il suo nome è accostato a Cagliari e Fiorentina.
"Sembra che queste voci le mettano in giro dei nemici. Chi mi vuole lontano da Sassuolo. Ma io sono felice qui. Volto pagina e penso al Sassuolo, a quello che stiamo cercando di fare. Secondo me qualcuno vuole destabilizzare l'ambiente dove lavoro e il rapporto che ho con i miei ragazzi".
Pronto per la serie A, Fulvio Pea?
"Perché no? Arrivarci con il Sassuolo sarebbe bellissimo, perché il progetto è avviato da tempo. Con un'altra squadra non ci ho ancora pensato".
Cofie e Sansone, che sorpresa. Pronti per il salto?
"Penso di sì. Questi ragazzi venivano definiti 'retrocessi' e invece hanno grande entusiasmo e oggi se la giocano insieme a Verona, Sampdoria e Varese per la serie A. Cofie per esempio, lo ritengo pronto per il Genoa. Ma ce ne sono tanti altri, presi uno per uno ci accorgiamo che sono cresciuti tantissimo sotto ogni profilo".
Un salto indietro. L'Inter riparte da Stramaccioni.
"Gli allenatori diventano bravi quando hanno giocatori bravi. La nostra fortuna sono i calciatori".
Ci pensa mai a quella panchina?
"No, ognuno ha il proprio destino. Io ho il mio e ringrazio Squinzi per l'esperienza che mi sta facendo vivere. Doveva essere l'anno zero e invece s'è rivelato un anno da dieci. Manca la lode, speriamo di conquistarla".


