Sassuolo, Pea: "Caricati dal terzo posto". E la Samp devolve l'incasso ai terremotati
Si gioca stasera la semifinale di andata dei play off tra Sampdoria e Sassuolo. Al Marassi di Genova sono previsti oltre 20 mila blucerchiati, male per il Sassuolo che giocherà con una disparità di pubblico incredibile, bene per l'Emilia. La Sampdoria ha infatti comunicato che l'incasso della partita sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma, un grande gesto da parte della società genovese.
Niente calcoli, nemmeno nella partita probabilmente più importante dell'anno per i neroverdi e nessuno stravolgimento: sarà il solito 3-5-2 a scendere in campo. "Siamo arrivati terzi con numeri molto importanti e questo ci riempie di orgoglio e ci da quella carica giusta per andare ad affrontare una partita così importante, come quelle che abbiamo giocato fino ad adesso - sorride Pea -. La Sampdoria non si attaccherà al dodicesimo uomo in campo data la rosa che ha a disposizione. Penso al mio Sassuolo, a come siamo cresciuti e cosa dovremo fare per portare a casa questi due incontri. I tifosi della Sampdoria amano la propria squadra e le sono sempre vicini, noi siamo abituati ad avere meno pubblico ma sappiamo contare sulle nostre forze con grande serenità. Purtroppo i terremoti sono cose inaspettate, ma possono accadere. Non si può fare nulla se non aiutare chi viene colpito da vicino".


