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Sassuolo, Pea: " Brescia, Torino e Padova prime con merito"

Sassuolo, Pea: " Brescia, Torino e Padova prime con merito" TuttoB.com
© foto di Alberto Fornasari
autore
Federico Errante
martedì 27 settembre 2011, 02:00Sassuolo

Torino, Padova e Brescia al comando della serie B, dopo un sabato davvero molto appassionante, ricco di gol.

Al vertice non c'è più il Sassuolo, battuto in casa 2-1 con due rigori dal Bari. «Favorito dall'arbitro in maniera eclatante – racconta l'allenatore Fulvio Pea, 44 anni, al debutto in categoria, dopo la collaborazione con Simoni alla Lucchese -. Eravamo già stati penalizzati a Verona, la cosa mi fa pensare».

Le posizioni comunque si stanno delineando. «Sicuramente manca la Sampdoria, per valori è la più accreditata. Il Padova ha allestito una grande formazione, eccellente per la categoria. Il Brescia ha giovani ma di una certa esperienza. E poi Livorno e Reggina allestiscono sempre allestiscono rose molto importanti».

Il Torino ha vinto a Nocera grazie all'ex catanese Antenucci e all'acrobatico Ebagua. «Antenucci si sta rilanciando, raggiungendo la maturità, dimentica gli alti e bassi sono tipici dell'età, poi il rendimento dipende anche dal sistema di gioco e dal posto fisso».

Il Padova in dieci uomini ha sbloccato la partita con il Modena grazie al catanzarese Cacia, 17 gol la scorsa stagione, ora 2. «Centravanti talentuoso, nettamente superiore alla categoria. Non ha effettuato la preparazione con la squadra, qualcosa gli ha tolto, risponde con reti di caratura».

Il Grosseto ha superato il Crotone con il 54. centro in B di Tano Caridi, reggino. «Non ha mai avuto la possibilità di salire, è un veterano chiave del campionato. Dove va, fa sempre molto bene».

Stasera Empoli-Reggina. Aglietti viene da 4 sconfitte di fila. «Visti i nomi, pensavo partisse molto meglio. È danneggiato dalle convocazioni in nazionale, ha perso anche 6 giocatori. Peraltro Tavano è una garanzia. Fu lui a sostituirmi alla Sampdoria, quando passai alla primavera dell'Inter». La Reggina dove arriverà? «Il presidente Foti è molto bravo, magari non sceglie nomi importanti ma crea squadre vere. E Breda allenatore l'ha costruito lui».

Piero Braglia ha regalato il primo successo in B alla Juve Stabia dopo 61 anni, eppure lascerà a fine stagione. Sabato giocherà a Reggio. «Ha grande esperienza, le frasi pronunciate sono studiate per far rendere al meglio la propria squadra. In tanti anni di calcio sa come tirare fuori il meglio dalle squadre».

Il Crotone ospiterà il Vicenza, la grande delusione. «Baldini è stato sfortunato, punito da Bianchi del Torino al 91', in precedenza sempre al Menti da un eurogol del mio Boakye».

Tra i rossoblù chi conosce? «Eramo e Belec erano con me alla Samp, due ragazzi di prospettiva. Menichini salverà i pitagorici per il terzo anno di fila, il club è molto coraggioso e preparato. Gli auguro che il progetto vada in porto anche stavolta».

Come lavora nel colosso Mapei del patron Squinzi? «La società è a conduzione familiare, la proprietà importante. Chi vuole vincere il campionato ha formazioni di categoria superiore, qui c'è un progetto rifondato, con molti giovani e quasi tutti retrocessi. La multinazionale è garanzia di tranquillità».

Fonte Gazzetta del Sud - Vanni Zagnoli

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