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Sassuolo, Gazzola: "Non dobbiamo accontentarci"

Sassuolo, Gazzola: "Non dobbiamo accontentarci" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Cristiana Serangeli
giovedì 6 settembre 2012, 17:38Sassuolo

«I frutti sono arrivati subito ma sarebbe un errore gravissimo montarsi la testa ora». Predica calma, Marcello Gazzola. Il Sassuolo di Di Francesco vola ma il laterale destro chiede ai compagni di non perdere la concentrazione: «I primi risultati – racconta il terzino - dicono che abbiamo lavorato bene in ritiro, sia dal punto di vista fisico che da quello tattico. Siamo sulla buona strada ma dobbiamo migliorare ancora tanto, per questo dobbiamo assolutamente tenere i piedi ben saldi per terra». Risultati alla mano, il primo Sassuolo 2012-13 è in piena continuità con quello della passata stagione. Ma, tra tante analogie, quest’anno spicca una differenza, apprezzabile già dopo due partite: «Rispetto all’anno scorso, è cambiata la visione tattica. Quest’anno giochiamo sicuramente più alti e l’atteggiamento è meno difensivo: in queste due gare abbiamo fatto abbastanza bene quello che ci chiede il mister ma sappiamo che non possiamo accontentarci, certi automatismi vanno perfezionati e serve ancora tanto lavoro. Cosa cambia per me col nuovo modulo? Quest’anno forse noi esterni dobbiamo prestare più attenzione alla fase difensiva».

L’ambiente, intanto, si gode la partenza sorprendente del Sassuolo e dei suoi giovani che si sono guadagnati titoli e copertine a suon di gol e prestazioni più che convincenti: «Berardi non mi sorprende: avevo già avuto modo di conoscerlo quando si era aggregato alla prima squadra negli allenamenti della scorsa stagione. Ha un talento innato ma deve migliorare in tante cose: e in questo mister Di Francesco è bravissimo, può aiutarlo molto a crescere. Anche Pavoletti non mi stupisce, del resto veniva da un ottimo campionato: in Lega Pro ha fatto tanti gol, spero che si ripeta».

Tra i “segreti” di questo scoppiettante inizio di stagione neroverde, c’è una condizione fisica ottimale: «Sì, stiamo bene e credo si sia visto. La forma fisica è fondamentale, speriamo di mantenerla. Grazie al lavoro fatto in ritiro siamo arrivati in buone condizioni all’inizio della stagione e, addirittura, alla fine delle prime due gare avevamo ancora benzina nelle gambe».

La partita di Empoli è il terzo indizio che il nuovo Sassuolo cerca per cominciare a sognare. Senza la pressione del Manuzzi e senza gli stimoli dell’esordio casalingo, in Toscana i neroverdi dovranno trovare le giuste motivazioni per allungare a tre la striscia positiva di questo inizio torneo: «Sarebbe molto rischioso andare ad Empoli con la testa scarica, anche perché fin qui non abbiamo fatto nulla. La gara di domenica è importante per dare continuità ai risultati delle prime due, ma sappiamo che è molto difficile. Ormai conosciamo la serie B: non esistono gare facili. E anche quest’anno sarà un campionato molto equilibrato».

Fonte La Gazzetta di Modena

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