Sassuolo, "Ecco come nascono le grandi prestazioni"
Non sono solo le tattiche, gli schemi e la tecnica che fanno il Sassuolo una delle squadre migliori della Serie B, ma anche la cura del dettaglio di mister Pea e il grande lavoro del Centro Ricerche Mapei. Proprio questa mattina tutti i ragazzi sono stati sottoposti ai consueti test che evidenzieranno la loro forma fisica e le loro caratteristiche, sulle quali poi sarà necessario lavorare in allenamento. Grazie a questi accorgimenti che spesso sono sottovalutati e non se ne parla mai troppo, l'intero Staff del Sassuolo sa sempre quale dei ragazzi è più in forma e può garantire un rendimento migliore senza rischiare infortuni cosiddetti da sovraccarico, per permettere di alternare sempre una squadra in ottime condizioni sfruttando, ovviamente, in modo sapiente i cambi. Inutile valutare invece gli infortuni di natura traumatica che sono imprevedibili e dettati dalla sorte.
Nella due stagioni passate, di questi tempi, si erano verificati circa il triplo degli infortuni da sovraccarico che hanno colpito finora i neroverdi; quindi dai 30 del 2009/2010, i 37 del 2010/2011, si è passati ai 10 di questo campionato. Purtroppo, rispetto agli anni passati, si sono già verificati tre infortuni da trauma classificabili come severi, dei quali si può solo prendere atto e correre ai ripari. E' con la prevenzione e la grande attenzione ai dettagli, oltre che con il lavoro veramente spalla a spalla, nonostante la lontananza fisica, di Staff e Centro Ricerche, che il Sassuolo costruisce ogni partita, settimana dopo settimana, con grande schematicità, si potrebbe dire, e ottimizzando al massimo le energie.
"E' un campo - ha spiegato il dottor Rampinini, responsabile HPL Mapei sport - in continua evoluzione, che procede trovando sempre maggiori specificità per ogni sportivo. Noi lavoriamo da anni in stretta collaborazione con il Sassuolo Calcio e devo dire che Pea è sempre attento a tutti i dettagli e riesce ad ottimizzare tutti gli aspetti legati alle performance". Ecco allora spiegati moduli e formazioni imprevedibili, cambi inimmaginabili e assenze inspiegabili, i tipici due piccioni con una fava: si cerca di annullare il fattore di rischio per i giocatori aumentando al contempo il rendimento dell'intera squadra.“


