Sassuolo: Di Francesco : "Ora aspetto un ritorno"
«Ci spiace per Masucci, gli siamo vicini e speriamo possa tornare il prima possibile. Boakye? Lo aspettiamo, già lo scorso anno ha dimostrato di poter essere protagonista in questa categoria e so che ci potrà dare qualcosa in più».
Eusebio Di Francesco inaugura la settimana che porterà (lunedì prossimo, ore 20,45) alla prima giornata di campionato a Cesena e parla, anche, di mercato. Glissa su Catellani e Ceravolo, parla invece volentieri di Boakye che dovrebbe arrivare presto, ma forse non in tempo per la gara del Manuzzi. Mercato e campo si intrecciano, inevitabilmente, in questi giorni di fine agosto e allora cominciamo proprio dal mercato. Ieri Bonato ha incontrato Reggina, Catania e Juventus. Con la Reggina si è parlato di Ceravolo: il direttore generale neroverde ha fatto un ultimo assalto, che però non ha portato risultati apprezzabili. La distanza tra domanda e offerta resta ampia e la sensazione è che non ci siano altri margini di trattativa, anche perché il Sassuolo non ha intenzione di svenarsi e in più vuole chiudere entro un giorno o due. Ecco dunque che con il Catania Bonato ha stretto su Catellani, ormai prossimo ad arrivare nonostante l’assalto (fuori tempo massimo) del Novara. Alla Juve, invece, Bonato ha chiesto il prestito di Boakye prima dell’acquisto della nuova punta da parte dei bianconeri, vincolo posto dal dg Marotta: in qualche modo il dirigente neroverde si è appellato a un ‘atto di clemenza’ della società torinese, proprio per poter accontentare Di Francesco e avere il ghanese a disposizione già dalla prima giornata.
Intanto, sempre per il mercato, va registrato l’interesse del Lanciano per il difensore centrale Massoni. Il club abruzzese, nel quale il centrale difensivo ha giocato la scorsa stagione, ha intenzione di fare sul serio.
Torniamo a Di Francesco, che ha ricordato la gara di Catania con un pizzico di amarezza: «Dobbiamo essere più determinati sotto porta, più cattivi e crederci di più. Sono convinto che avremmo meritato almeno una rete nel primo tempo e con più determinazione sarebbe arrivata, poi siamo stati ingenui sul gol, che abbiamo preso con un nostro giocatore a terra. Diciamo che col Catania ci sta di prendere gol, ma magari non in quel modo».
Archiviata la parentesi della Coppa Italia, il tecnico neroverde mette nel mirino il Cesena: «Abbiamo un paio di giorni in più per preparare questa partita, ed è un bene per noi. Dobbiamo continuare a mostrare il nostro gioco e la nostra voglia di fare la partita, in questo modo potremo continuare sulla strada della crescita».
Infine, riavvolgendo il nastro, torniamo alle parole su Masucci: «Ci spiace moltissimo, quando gli infortuni sono ravvicinati è sempre brutto, ma Gaetano deve sapere che contiamo su di lui e che gli siamo tutti vicini».


