GAZZETTA DI MODENA - SASSUOLO, ROSSI: "SIAMO PENALIZZATI"
Appena due rigori in 31 partite. E, l’altra sera, l’errore di Trefoloni che non ha fischiato un penalty solare per un fallo di Piccinni su Minelli. Il Sassuolo, pur senza far drammi, si sente un po’ penalizzato dai direttori di gara.
Due rigori in 31 partite e, considerando che il Sassuolo ha usufruito di un penalty nella prima di campionato contro il Crotone, un solo rigore in trenta incontri. E, alla luce della clamorosa ‘cravatta’ con cui Piccinni ha affossato Minelli a due passi dalla linea di porta (con Trefoloni che non ha dato segni di sè), l’amarezza della società e della squadra neroverde comincia a montare. E con l’amarezza anche un pizzico di rabbia. Del resto lo stesso Pioli, a caldo, aveva spiegato: «Non parlo mai dell’operato degli arbitri, ma è vero che in una partita in cui gli equilibri sono così sottili gli episodi diventano determinanti. E’ un po’ strano che una squadra che è ai vertici della classifica e che, secondo le statistiche della Lega entra spesso in area, abbia avuto appena due calci di rigore a favore». Una garbata protesta, quella dell’allenatore neroverde, che fa il paio con quella del presidente Carlo Rossi che smorza ulteriormente i toni: «Non ci sentiamo perseguitati, anche se bisogna dire che alcuni rigori a nostro favore ci stavano: penso alla gara di andata col Cesena, a quello su Martinetti contro l’Ascoli oltre a quello di martedì scorso. Ma non dobbiamo disperarci: siamo forti e dobbiamo dimostrarlo, abbiamo a disposizione 33 punti, vediamo di farne il più possibile da qui alla fine del campionato».
I numeri, comunque, sono evidenti: il Sassuolo ha avuto due rigori, il minimo della cadetteria insieme al Piacenza, mentre il Cittadella (prossimo avversario dei neroverdi) e il Grosseto hanno avuto rispettivamente 13 e 12 penalties a favore. Staccano, e di molto, il Sassuolo anche Empoli, Crotone, Ascoli e Triestina con 9 rigori. Contro il record è del Piacenza, 11 tiri dal dischetto fischiati, mentre il Sassuolo ha avuto sei rigori a sfavore, più o meno nella media del campionato. Davvero pochi, anzi pochissimi, tiri dal dischetto per la squadra di Pioli che, tra l’altro, ha fallito uno dei due rigori con Zampagna contro il Crotone (ma sulla ribattuta Riccio andò a segno), mentre l’altro è stato segnato da Salvetti a Frosinone. Da lì, era il 31 ottobre dello scorso anno, quasi 5 mesi senza avere un rigore a favore.


