GAZZETTA DI MODENA - SASSUOLO, IL RITMO E' SOLO DA PLAY-OFF
Primavera “stile-Pioli” cercasi disperatamente in casa neroverde. Il Sassuolo infatti deve cambiare ritmo per continuare a coltivare sogni di promozione diretta in serie A. Avanti di questo passo - cioè mantenendo sino alla fine la media punti ottenuta nelle prime undici giornate del girone di ritorno, i primi due posti sarebbero ad appannaggio di Lecce e Torino coi neroverdi destinati ai playoff dove, in semifinale, affronterebbero il Brescia.
Media 1,36. In questo girone di ritorno Magnanelli e compagni hanno collezionato una media punti di 1,36 a gara meglio solo dell’Ancona (1,09), ma molto peggio delle concorrenti. E così, senza la famosa accelerazione, il Sassuolo chiuderebbe la stagione con una proiezione di 64/65 punti e un 5º posto che complicherebbe la salita nella massima serie, costringendo i neroverdi di Pioli a disputare i play off (obiettivo dichiarato ad inizio stagione, questo non va dimenticato).
Toro sprint. Quelle illustrate nella tabella in alto sono delle proiezioni fatte apposta per essere smentite soprattutto se si parla di calcio, anzi soprattutto se si parla di una pazza serie B, campionato con una classifica mai così livellata e che riserva sorprese tutti i sabati. Detto questo torniamo ai numeri. Spicca sicuramente il “nuovo” Torino targato dal duo Colantuono-Petrachi che con questo passo (si parla di 2,09 punti a gara!) potrebbe compiere una rimonta clamorosa e piazzarsi in seconda posizione, l’ultima utile per tornare direttamente in A senza passare per le “forche caudine” dei play off. Davanti ai granata solo il Lecce, che con 76/77 punti raggiungerebbe il massimo traguardo stagionale quasi in “carrozza”.
Griglia playoff. In terza piazza chiuderebbe il Cesena e quarto il Brescia, che così sfiderebbe il Sassuolo nella prima gara dei playoff. Della serie: peggior avversario - Torino a parte - non si potrebbe pescare. A tallonare i neroverdi c’è il Cittadella (1,72) vera e propria sorpresa che escluderebbe dagli spareggi promozione il Grosseto (1,45) e appunto l’Ancona, che paga a caro prezzo i due punti di penalizzazione.
Scontri diretti. A rendere più incerto questo rush finale sono comunque i tanti scontri diretti e qui i ragazzi di Pioli hanno un piccolo vantaggio. Sono “solo” tre i match clou che attendono il Sassuolo: Ancona, Torino e Lecce (i primi due al Braglia, il terzo in trasferta all’ultima giornata), mentre addirittura 5 quelli che vedranno impegnati il Lecce e l’Ancona. Più gare abbordabili invece per Brescia, Cittadella e Grosseto che di scontri diretti ne avranno due. Il mirino però resta puntato sul Torino che a questo punto dovrebbe essere l’avversario numero 1. I granata sono attesi da quattro gare molto impegnative, Lecce, Cesena, Cittadella e appunto il Sassuolo, nella sfida in programma al Braglia dell’8 maggio.


