GAZZETTA DI MODENA - ROULETTE RUSSA A CESENA
Un quarto d’ora abbondante per scacciare la crisi: il Sassuolo cerca, nell’anomalo recupero del Manuzzi paragonabile ad una roulette russa, la via d’uscita da un tunnel lungo 4 sconfitte consecutive. Neroverdi e bianconeri di Romagna ripartono dallo 0-0 dei primi 73’ e mezzo giocati il 5 marzo: un pareggio parziale che, 10 giorni fa, accontentò soprattutto la squadra di Bisoli, messa sotto sul piano del gioco da un Sassuolo bello ma poco concreto. E di concretezza ha un disperato bisogno il Sassuolo di oggi che, rispetto a quello della gara interrotta per neve, ha sul groppone una sconfitta in più e, di conseguenza, un morale ai minimi storici. L’inusuale “micro-partita” del Manuzzi presenta tante incognite: servirà - aveva detto Pioli qualche giorno fa - «entrare subito in partita dal punto di vista mentale. L’approccio sarà fondamentale». E per impattare al meglio questo scampolo di gara, Magnanelli e soci si dedicheranno ad un riscaldamento più lungo del solito, facendo attenzione a non imballare eccessivamente le gambe prima del fischio d’inizio.
La truppa di Pioli ha sostenuto ieri la seduta di rifinitura sul sintetico di Fiorano, prima di partire per il ritiro di Forlì. Il Sassuolo si giocherà questa fondamentale manciata di minuti senza Salvetti e Gorzegno: i due giocatori vennero sostituiti prima dell’interruzione della gara per neve e quindi non saranno più utilizzabili. Gli altri neroverdi sono tutti a disposizione e, con ogni probabilità, Pioli sceglierà di non stravolgere la squadra, mandando in campo una formazione simile a quella che ha perso con l’Ascoli, magari con l’innesto di Zampagna. Ci sarà anche Bianco: il laterale sinistro sconterà la squalifica col Grosseto. Oggi dovranno fare attenzione Polenghi e Valeri, che giocano con un’ammonizione a carico.


