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GAZZETTA DI MODENA - PAGATI ERRORI E CALO FISICO

GAZZETTA DI MODENA - PAGATI ERRORI E CALO FISICO TuttoB.com
© foto di Francesco Letizia
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Redazione TuttoB
lunedì 1 marzo 2010, 11:15Sassuolo

«Venerdì sera mi piacerebbe andare a Cesena e fare un’ottima partita, in questo momento ne abbiamo bisogno. Che accoglienza mi aspetto? Con gli ultras non ho mai avuto un buon rapporto, non mi aspetto quindi un grande entusiasmo». Il regista neroverde Emiliano Salvetti vuole lasciarsi alle spalle le tre sconfitte consecutive e guarda al futuro del Sassuolo: «Il momento di appannamento fisico è superato. Non firmerei per il terzo posto a fine stagione».

Da un big match all’altro, da uno stop doloroso (il terzo consecutivo) alla possibilità di riscatto in un altro scontro diretto, venerdì in anticipo contro il suo ex Cesena. Emiliano Salvetti ci crede e archivia senza troppi drammi il ko interno contro il Brescia: «Non possiamo rammaricarci più di tanto. Noi - argomenta il centrocampista romagnolo, ospite di Trc - abbiamo fatto la partita che avevamo preparato, di fronte avevamo un Brescia molto forte. E poi hanno trovato il gol di vantaggio dopo pochi minuti: a quel punto per loro era tutto più facile».

Inutile evocare la cattiva sorte per spiegare la flessione neroverde: «Non mi piace parlare di fortuna - spiega Salvetti - nè quando si vince, nè quando si vince».

L’esperto romagnolo inquadra allora così la frenata in classsifica che ha caratterizzato il Sassuolo nelle ultime tre giornate: «Sono momenti che nell’arco di una stagione così lunga ci possono stare. Il Brescia ha fatto due gol con due tiri in porta, il Mantova sabato scorsa pure, anzi a loro è bastato mezzo tiro. Sono partite che possono capitare, così come possono capitare alcuni errori che putroppo in queste gare abbiamo commesso. Forse nelle ultime settimane - aggiunge Salvetti - c’è stato anche un calo fisico, ma già contro il Brescia eravamo in ripresa. Il momento di appannamento mi sembra superato».

Salvetti, escluso dall’undici iniziale contro le rondinelle, non apre alcuna polemica con Pioli: «Il mister non sbaglia quasi mai, anzi mai. E in questo è aiutato anche da un gruppo di giocatori sempre a disposizione. Nel mio caso, - commenta il centrocampista - in settimana avevo capito qual era l’intenzione del mister. Ma ci può stare: ha tante possibilità di scelta e inoltre non stavo attraversando un momento particolarmente felice dal punto di vista della forma».

Sorte personale a parte, Salvetti resta concentrato sul futuro di un Sassuolo nel quale, secondo il romagnolo, «ci sarà da soffrire fino alla fine. Ma non firmerei per il terzo posto, semplicemente perchè me la voglio giocare fino alla fine».

Il primo passo per ricominciare a correre sarà a Cesena, in uno stadio che ha visto Salvetti protagonista per tante stagioni. E, senza peli sulla lingua, Salvetti ammette: «Mi piacerebbe tornare lì e fare un’ottima partita, anche perchè, a livello di squadra, ci serve. Che accoglienza mi aspetto al Manuzzi? Con gli ultras non ho mai avuto un buon rapporto, non credo che sarò accolto con molto entusiasmo».

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