GAZZETTA DI MODENA - MORINI: "SASSOLESI, SVEGLIA"
Da una parte l’appello del tecnico del Sassuolo Stefano Pioli, che l’altro giorno parlando con Tuttosport ha confessato che «i tifosi che abbiamo sono una grande spinta per noi, ma sarebbe bello avere un seguito più ampio al Braglia», dall’altra l’allenatore del Brescia, Iachini, che al contrario ha chiesto ai supporters lombardi di ‘invadere’ Modena e di far diventare il Braglia come il Rigamonti per, parole sue, «giocare in casa». In mezzo Remo Morini, dirigente del Sassuolo ma soprattutto primo tifoso dei neroverdi. Morini è ormai da tempo instancabile nel chiamare a raccolta la città e nello stimolare i tifosi del Sassuolo a farsi vivi e a riempire lo stadio, per dare a quella che attualmente è la seconda forza del campionato cadetto, il seguito e il calore che meriterebbe. «I tifosi sono molto importanti e chiedo maggiore entusiasmo: dopo due sconfitte l’ottimismo sembra essere svanito, ma mi permetto di ricordare a tutti cosa ha fatto il Sassuolo negli ultimi anni. L’entusiasmo si costruisce tutti insieme e credo che questa squadra e questa società meritino un maggiore credito da parte della città». Morini chiama i tifosi, anche se non in modo ingenuo: «So bene che da Brescia arriveranno tanti tifosi, probabile che siano un migliaio, ma non voglio arrendermi a giocare in trasferta la partita di domani. A Mantova c’è stata una buona risposta da parte dei nostri tifosi, contro il Brescia abbiamo bisogno di loro e abbiamo bisogno che siano in tanti. E’ chiaro che il Braglia non è il Ricci, che si riempiva sempre e che è una vera e propria ‘buca’, ma al di là di questo è necessario un supplemento di entusiasmo e di carica. Non dobbiamo mai dimenticare chi siamo e soprattutto da dove veniamo: la serie B, e a questi livelli, per il Sassuolo è tanta roba. Quindi domani spero di vedere il doppio dei tifosi neroverdi che ci sono di solito».
Anche perchè Morini è convinto che il Sassuolo, al di là delle due sconfitte nelle ultime due partite, abbia le potenzialità per superare l’ostacolo rappresentato dalla formazione lombarda: «Possiamo farcela, possiamo vincere, perchè questa squadra può conquistare il successo contro qualsiasi avversaria. Sono ottimista perchè conosco il gruppo e perchè ho ben presente che giocheremo la partita a viso aperto, per cercare di conquistare il bottino pieno. Non è facile, questo è certo, ma il Sassuolo ha le potenzialità per farcela».
Intanto si sta muovendo la società per cercare di portare i ragazzi delle scuole calcio al Braglia. Dopo l’esordio con la Spezzanese, nelle prossime settimane dovrebbe essere la volta dello Sporting Chiozza, ma il Sassuolo sta invitando anche altre società sportive a farsi avanti.


