Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Sampdoria, Gregucci: "Adesso abbiamo una squadra. Mercato? Ci sono i direttori... Pagherei per rendere felice quell'anziano..."

Sampdoria, Gregucci: "Adesso abbiamo una squadra. Mercato? Ci sono i direttori... Pagherei per rendere felice quell'anziano..." TuttoB.com
Gregucci
© foto di Federico Serra
autore
Marco Lombardi
sabato 27 dicembre 2025, 23:34Sampdoria

"Una prestazione di cuore, sentita e difficile. Tutti atteggiamenti che mi fanno sperare, come gruppo di lavoro, che in questo momento si può usare il termine squadra. Siamo andati sotto e abbiamo rimontato. Abbiamo una squadra. Il mercato? Di quello parlatene coi direttori". Così Angelo Gregucci - allenatore della Sampdoria in tandem con Salvatore Foti - dopo la vittoria sulla Reggiana.

FINALE CONCITATO - "Ci sono state delle espulsioni da una parte e dall'altra. Un finale concitato per la posta in palio" dice Gregucci, che poi racconta di un confronto acceso con Portanova. "Io conosco suo papà, ho smesso io perché ho i capelli bianchi, non sono più in campo da tempo. Ho cercato di chiuderla lì. Non era necessario. Non ho capito di cosa si sia lamentato dopo il gol del 2-1, forse ha detto qualche parola". 

SINGOLI - "Complimenti a chi è entrato, è stato importante se non decisivo. Barak si sta allenando bene da un po' di tempo. Avere una squadra vuol dire avere giocatori professionisti che determinano quando entrano. Pafundi è un giovane, deve imparare a capire che nelle categorie che contano dovrà leggere l'impatto fisico. In genere un piccolo e svelto può mettere in difficoltà un fisicato. Noi ci aspettiamo di più da Simone. Conti? Si è ritagliato lo spazio attraverso il lavoro, con poche chiacchiere. Un ragazzo che merita. Deve continuare così". 

EMOZIONE - "Secondo me la Sampdoria è una cosa grande. Il mondo della Sampdoria è grande. Porta delle responsabilità. La Sampdoria per me è un anziano di 86 anni che ho incontrato a Bogliasco. Mi ha riconosciuto, questo già per me è un motivo di vanto. Si è messo a piangere, mi ha detto che non aveva più la moglie, non aveva più nessuno. Ma che gli era rimasta solo la Sampdoria. Pagherei di tasca mia per farlo felice".

 

Fonte primocanale.it

Altre notizie Sampdoria