Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Reggina, vittoria con l'uomo in meno

Reggina, vittoria con l'uomo in meno TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Daiana Di Nuzzo
mercoledì 2 marzo 2011, 20:07Reggina

Non chiamatela vittoria del cuore, perché nei tre punti strappati in 10 dalla Reggina contro un Frosinone comunque ben schierato da Campilongo, c'è molto, molto di più. Atzori conferma la vivacità di Alessio Viola a supporto di Bonazzoli. Una scelta sicuramente ben ponderata, utile a palesare fin dai primi minuti la supremazia amaranto, in virtù di un approccio spigliato che ha l'effetto di mettere in grave imbarazzo la linea arretrata ciociara, costringendola ad una capitolazione quasi immediata.

Il merito è della splendida giocata a tre, orchestrata sulla destra da De Rose e Colombo, e conclusa con spietata efficacia da Alessio Viola proprio nel cuore dell'area avversaria. Un'azione gradevole ed evidente frutto di precise disposizioni tattiche, a testimonianza di una supremazia territoriale inequivocabile, giustamente concretizzata proprio dall'elemento che più degli altri si era messo in luce. La sventola ha il merito di provocare una parvenza di reazione da parte degli ospiti, prontamente frenata dall'uscita kamikaze di Puggioni,

I problemi degli uomini di Campilongo, sono però più che altro relativi ad una fase difensiva messa in evidente difficoltà dalla spigliatezza delle scorribande reggine. È dall'ennesima incursione di De Rose, fermata solo con le cattive da Ben Djemia, che Bonazzoli ha dal dischetto la possibilità di rimpinguare il suo bottino stagionale chiudendo di fatto il match già alla mezz'ora. Frison è però strepitoso ad ipnotizzarlo tenendo viva la contesa. Intervento miracoloso, che l'estremo difensore frusinate è bravo a bissare anche in chiusura di frazione, rimediando con un'uscita a valanga alla sbavatura seguita al tentativo di un attivissimo Viola.

Ci pensa allora Stellone a dare seguito alla strada tracciata dal suo compagno, prima con uno stacco di testa imperioso che si stampa sulla traversa, e poi con la giocata che manda in tilt la difesa avversaria. Un black out di cui fa le spese Giosa, atterrando Masucci in piena area. Inevitabile sia il rosso diretto prontamente estratto da Velotto, sia il calcio di rigore che Carriello trasforma nella rete del pareggio proprio in chiusura di una prima frazione intensissima.

Non meno emozionante, è l'avvio di una ripresa altrettanto combattivo, nel quale nonostante le circostanze assolutamente sfavorevoli, è la Reggina a passare in vantaggio.Ci pensa Emiliano Bonazzoli a confermare la sua leadership indiscussa, facendosi carico delle difficoltà amaranto causate in parte anche dal suo errore nella prima frazione, e trascinando i suoi fuori dal fango con il tredicesimo sigillo stagionale. Questa volta, anche il Frison formato superman del Granillo, è costretto a inchinarsi.

Incentivato dalla superiorità numerica, il Frosinone non ci mette molto ad organizzare una reazione efficace. E' ancora la traversa però, il migliore alleato della Reggina, negando a Cesaretti la sorte che il suo fendente avrebbe meritato. E' di fatto questo l'ultimo pericolo corso dai padroni di casa, molto più vicini a chiudere il match anticipatamente, piuttosto che a subire un pareggio che quantomeno per il gioco e il carattere dimostrato sarebbe stato ingiusto. Con una Reggina così, forse i playoff sono un po' meno lontani. 

Altre notizie Reggina