Reggina, Tra playoff e futuro...
Quarantasei punti sono un bottino abbastanza sufficiente per "spuntare" la casella del primo obiettivo raggiunto dalla Reggina di Gianluca Atzori, la salvezza. La lista degli obiettivi si completa anche dalla voce "Entusiasmo popolare" e da quella "Valorizzazione dei giovani", vedremo se a fine anno si potranno dare risposte anche ad essi.
Raggiungere 50 punti toglie via l'alibi di aver fatto un campionato più che buono con il materiale a disposizione. Dopo le prime gare e dopo il buon lavoro psicologico dello staff tecnico, si era capito che questa squadra poteva ambire ad un traguardo superiore alla salvezza sul campo. Però attenzione, non era scontato.
Una volta che la squadra si trova in quella posizione, tanto vale provarci e tentarci. Il campionato ancora propone partite talmente importanti, che non possono fare tabelle o pieni nella corsa alla post season.
Ma è chiaro che nella società e nell'entourage del presidente Foti bisogna già iniziare a pensare alla prossima stagione. Quanto meno a fare un abbozzo di futuro. Ancora c'è la possibilità di cambiare serie, in positivo ovviamente, ma intenzioni e progetti.
Innanzitutto, senza troppa retorica anti-societaria,bisogna capire il tipo di progetto tecnico. Per esempio, un giovane appena arrivato come Acerbi, è stato ceduto alla prima occasione utile, senza magari aspettare l'estate o la crescita ulteriore del calciatore. Non è per scimmiottare altre squadre, ma l'Udinese va a nozze con i fichi secchi e offre il tempo ai suoi investimenti di fruttare. Forse si tratta di due situazioni completamente diverse, ma che possono essere accostate.
E allora bisognerà ripartire dalla possibile conferma di Atzori sulla panchina, ma anche su una base di calciatori, tra i titolari di questa stagione, da cui creare un gruppo, composto anche da giovani di belle speranze.
Quindi va discusso il futuro dei vari Adejo, Cosenza, Puggioni stesso (che comunque ha rinnovato il contratto fino al 2013), di Rizzo, di Bonazzoli. Anche se ancora presto sulla fine della stagione,è sempre il momento giusto per pianificare ciò che sarà, una vera società professionista non può esimersi dal farlo, anche mesi prima della fine della stagione.
Quindi, adesso occhio al campionato, ma anche uno sguardo nelle segrete stanze del centro sportivo, dove si sta già iniziando a plasmare la Reggina del futuro.


