Reggina, squadra da playoff ferma il Modena
Il ritorno alla vittoria dopo due mesi significa il ritorno prepotente in zona playoff. La Reggina sbanca Modena e si installa al quinto posto con un successo soffertissimo, salvato da un'altra giornatona di Puggioni, per il quale sullo stretto è cominciata la beatificazione.Modena e Reggina sprecano quasi un tempo, il primo, nel quale si vede soltanto una girata alta di Bonazzoli al dodicesimo e un pallonetto mal calibrato da Greco dopo un buco di Cosenza al ventinovesimo.Quasi perché al quarantesimo la Reggina va improvvisamente in vantaggio per un'autorete di Greco – il secondo di fila dopo quello di Rullo a Crotone. Le proteste del Modena tuttavia sono insistite e doppie, per l'irruenza probabilmente irregolare di Adejo su Greco e perché l'angolo da cui nasce il gol non c'era: l'ultimo tocco è infatti di Acerbi e non di Stanco.L'autogol porta avanti la Reggina ma sveglia il Modena, che comincia la ripresa in forcing. Una ripresa completamente diversa per emozioni dal soporifero primo tempo. Un cross di Rullo sbatte sulla parte alta della traversa, mentre al quinto Greco va sicuro con il piatto sinistro dopo l'accelerata di Signori, ma Puggioni è un fenomeno.La Reggina sembra patire sulla destra, e invece proprio da quella parte si sviluppa, due minuti dopo, il raddoppio, inaspettato quanto il primo gol. Sul cross basso di Colombo, Alessio Viola, leggerino fino a quel momento, esibisce fiuto da attaccante vero anticipando sul primo palo e taggando Alfonso nella foto dello zero a due: primo gol stagionale per il ventenne che fino a dicembre era a Benevento.Bergodi allora cambia tutto. Dentro Colucci e Diagouraga, difesa a tre e Mazzarani che dalla destra si sposta nella posizione di incursore centrale. Ma è Greco l'ispiratore della reazione modenese.
Al minuto sessantacinque si ripetono le condizioni dell'autorete, ma in area reggina: e stavolta l'irruenza di Adejo viene punita da Giacomelli. Greco spiazza Puggioni e la partita, giustamente, si riapre.Atzori immette con Tedesco per Barillà un po' di esperienza in una squadra che si presenta, giova non dimenticarlo, con sei under 23 nella formazione titolare. Il migliore resta Colombo, devastante sulla fascia destra. Al minuto settantacinque Alfonso si oppone e Campagnacci fallisce di tacco la ribattuta, mentre tre minuti dopo, sull'assist basso di Campagnacci Colombo conclude sull'esterno della rete.Cani per Greco e Burzigotti per Adejo sono i centimetri per l'ultimo terrificante quarto d'ora, speso quasi interamente nell'area della Reggina. Perna, solo davanti a Puggioni, spara in curva quando bastava inquadrare lo specchio, e stessa cosa vale poco dopo per Stanco che tutto solo in area appoggia a lato non approfittando della dormita di Cosenza.Ora è proprio Stanco il promotore dell'assalto gialloblu. Impreciso nella finalizzazione, il numero 12 si dimostra prezioso nell'assist: splendido quello di tacco a tre dal novantesimo per Mazzarani, ma ancora meglio il fortunato capolavoro di Puggioni.L'espulsione di De Rose per doppia ammonizione al novantunesimo ricorda che le emozioni non sono finite: Mazzarani di testa spreca l'ultima chance per il Modena di salvare il suo 2011 finora senza sconfitte, l'errore di Campagnacci in contropiede sull'ultima azione non impedisce alla Reggina di strappare il primo successo del nuovo anno. E di preparare l'esame di maturità, previsto per sabato al Granillo contro l'Atalanta.


