Reggina, si cambia modulo per il Sassuolo
In città, tra i tifosi e fra gli addetti ai lavori, si parla un pò troppo di mercato e pochissimo di calcio giocato. Sabato c'è una importantissima sfida al Sassuolo, gara valida per l'ultima giornata del girone d'andata. La Reggina non può sbagliare e deve rilanciare le proprie ambizioni in chiave playoff. Vincere sarebbe davvero un ottimo viatico su ciò che sarà questo gennaio in chiave mercato, mesetra l'altro non troppo semplice per i ragazzi di Atzori, che dovranno vedersela oltre che con i neroverdi, con il Crotone, con il Siena e infine in casa contro il Piacenza.
La prima novità del nuovo anno sarà il modulo, il 4-3-3, adattabile a 4-3-2-1, oppure il 4-3-1-2, dipendedai momenti e dalle circostanze della partita. Atzori ha provato per tutte le sedute comprese fra il Natale e il Capodanno questa soluzione, che dopo essere stata accantonata nel periodo di calo fisico e sopratutto dell'assenza di Bonazzoli, sarà riproposta e probabilmente è la soluzione più congrua per questa rosa.
Assodato che Emiliano Bonazzoli è disponibile, seppur non per tutti i novanta minuti, c'è da capire se il tecnico reggino insisterà sull'asse di centrocampo composto da Rizzo e Viola, o comunque potrebbe proporre Tedesco e confermare Castiglia.Si vedrà.
Oltre all'importanza della posta in palio, la gara sarà certamente chiarificatrice sul futuro immediato di questa Reggina, almeno a livello tattico. Con i vari nomi accostati ai calabresi e con le nuove soluzioni adottate da Atzori, potrebbero anche sfumare e svanire alcune piste di mercato o anche avere la conferma per alcune di queste.


