Reggina, resurrezione grazie al duo Viola-Montiel: al Livorno non basta Paulinho
Vittoria scaccia crisi per la Reggina che torna al successo dopo un mese di risultati difficili. Due perle di Viola e Montiel condannano il Livorno e fanno tornare a sperare i calabresi per la zona playoff. Armando Madonna si presenta al Granillo con la coppia gol Paulinho-Dionisi, mentre la formazione di Gregucci propone in avanti Ragusa e Viola.
Il Livorno sblocca subito la partita con il bomber brasiliano Paulinho. L’ex giocatore del Sorrento raccoglie un cross dalle retrovie e infila Zandrini dall’altezza del dischetto. Uno stacco poderoso di Paulinho che segna il suo undicesimo gol stagionale. Terza rete consecutiva in due gare.
La riposta della Reggina è affidata ai piedi di Alessio Viola. Il tiro sbilenco non è altro che l’antipasto al gol dell’1-1.
Infatti dopo pochi minuti Viola tir fuori dal cilindro una conclusione da antologia. Girata volante perfetta per il classe ’90 ex Monza e Benevento, che torna titolare dal primo minuto e ripaga la fiducia del mister con un eurogol. Esplode il Granillo per il meritato pareggio dei padroni di casa.
Il Livorno non ci sta e si fionda in avanti. Siligardi impensierisce seriamente Zandrini dalla distanza e sul tiro si conclude anche la prima frazione di gioco.
La ripresa si apre subito con lo spavento dei sostenitori del Livorno. Bardi sbaglia l’uscita e per poco causa un’autorete con una carambola.
La formazione di Madonna non si tira indietro e produce l’ennesima palla gol con Dionisi. La conclusione al volo della punta amaranto finisce alle stelle.
La Reggina però mette la freccia e sorpassa gli ospiti con una bomba di Montiel direttamente da calcio di punizione. Entrato al posto di Ceravolo regala un gol da tre punti a Gregucci. Prima rete in serie Bwin per il paraguaiano classe 88, Josè Montiel.
I calabresi si tirano fuori da un periodo nero e si rilanciano per la corsa ai playoff. Altra battuta d’arresto per il Livorno di Madonna dopo la boccata d’ossigeno della settimana scorsa contro l’Albinoleffe.


