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Reggina, Puggioni: " Certe designazioni lasciano a desiderare"

Reggina, Puggioni: " Certe designazioni lasciano a desiderare" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
domenica 10 aprile 2011, 08:43Reggina

"Sono situazioni che spesso non vengono valutate come dovrebbero e spesso determinano le partite. Certe designazioni lasciano a desiderare. Dovremmo essere più forti di queste situazioni, anche se non è facile".Il portiere calabrese Christian Puggioni esprime cosi tutta la sua amarezza dopo la sconfitta interna con il Cittadella.

"Io credo che la Reggina ha prodotto numerose palle gol, contro un contropiede di Piovaccari in novanta minuti, un tiro di Di Roberto alla fine. Il Cittadella ha fatto una gara che se c'era Nereo Rocco prendeva appunti...La voglia di raggiungere l'obiettivo era tantissimo e a volte la troppa generosità crea poca lucidità".

Ora il Torino:"Voi avete vissuto più di me la storia della Reggina. In passato, sembrava che la Reggina non arrivasse e poi ha raggiunto l'obiettivo. Dispiace perché in casa nostra potevamo lanciare un segnale alle altre, che hanno fatto passi falsi, tranne il Torino. Abbiamo sette partite, dipendono solo da noi. Non dobbiamo creare pressioni inutili, se vogliamo bene a questa squadra, dobbiamo aiutarla tutti. Dobbiamo essere bravi a fare quadrato e a girare la ruota".

Si è smarrito il senso dell'umiltà? "Prima qualcuno diceva che abbiamo fatto 85 minuti sulla linea di campo, dire che non ci abbiamo provato non è giusto. I leziosismi? Dentro hanno tanta angoscia e apprensione per il risultato che non arrivava. Fa male vedere lo svantaggio. Però io avrei voluto avere il gol di Sarno, che ci spettava. C'è solo da fare quadrato, dare una mano a questa squadra, ingoiamo e faremo altre cose. Non è importante tanto tirare, ma giocare, sviluppare una trama e tirare in porta, non è semplicemente che lavoriamo per la statistica. E' chiaro che creare angoli o arrivare in area, è comunque una situazione che può sfociare in un'occasione. Ci dispiace, potevamo essere a quota 52, ma piangersi addosso non serve".

I tifosi? "Apprezziamo il loro sostegno, perché la Reggina è loro, non è dei calciatori che sono di passaggio. Adesso andiamo a Torino, viene da tre vittorie, può anche fermarsi"

Fonte www.tuttoreggina.com

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