Reggina, Montiel: "Faremo il massimo per i playoff"
José Montiel ha la storia del predestinato. Nel 2005, a 17 anni, aveva già esordito nella nazionale paraguayana e l'anno successivo ha preso parte alla comitiva sudamericana per il mondiale tedesco. TMW lo ha intervistato dopo l'ottima prestazione resa contro il Livorno, al Granillo, con la maglia della Reggina: "Giocare per me è sempre importante, sono contento di aver fatto una buona gara. Non c'è oggi una parola per descrivere le mie sensazioni e dire quello che provo quando i tifosi mi fermano per strada".
Dopo il Mondiale 2006 c'è stato un periodo negativo. Quali le cause?
"Per me il calcio è sempre stato al primo posto. In Italia avevo avuto poche possibilità di mettermi in luce. Ringrazio mister Atzori, aspettavo solo l'opportunità di fare bene. Ho sempre messo grande impegno e voglia, all'Udinese il primo anno non mi sono riuscito a inserire bene e questo mi ha nuociuto. Poi pian piano sono maturato e mi sono abituato a vivere fuori casa. Ora sono cambiato, sia come persona che come giocatore".
La Reggina sogna...
"Stiamo facendo il massimo per approdare ai playoff. Siamo la squadra più giovane, siamo umili e ci impegniamo ogni giorno, per questo stiamo raccogliendo frutti importanti. Da quando sono arrivato ho trovato un gruppo importante formato da un mix tra giovani e grandi giocatori, il mio obiettivo è dimostrare il mio valore".
Il tuo futuro?
"Ho ancora un anno di contratto con la Reggina, sono alla finestra per cosa succederà durante l'estate. Io voglio tornare in Serie A, e perché non con la maglia amaranto?".


