Reggina, Laverone è in progresso
Oggi niente doppia seduta. Solitamente, il martedì, Atzori e i suoi dividono la giornata in due allenamenti: tecnico-fisico (mattina) e tattico (pomeriggio). Questa volta, però, si è concentrato il tutto in un solo appuntamento pomeridiano.
Squadra in campo intorno alle ore 15, poi subito un palestra dopo un breve torello. Ancora indisponibili Zizzari, Rizzo e Barillà. Solo corsa per Burzigotti e Tedesco. Recuperato pienamente De Rose. Louzada, dopo diversi giorni, è tornato ad allenarsi con la Primavera.
TECNICA
I 18 giocatori di movimento, con i portieri impegnati inizialmente in palestra, hanno svolto alcuni esercizi mirati all'accrescimento delle qualità tecniche: 10' di slalom, conduzione della palla e palleggi.
Successivamente, con l'arrivo dei portieri, gruppo diviso in due schieramenti per la prima partitella a metà campo. Eccoli di seguito.
GIALLI (5-3-2): Kovacsik; Laverone, Adejo, Giosa, Acerbi, Rizzato; De Rose, Viola N., Campagnacci; Sarno, Bonazzoli.
AMARANTO (5-3-2): Puggioni; Colombo, Bergamo, Cosenza, Costa, Bernardi; Castiglia, Montiel, Danti; Cozza, Viola A..
Inizialmente, Atzori non ha dato subito il via al confronto: due sfere in campo, uno per squadra, per 5' di giropalla.
Dopo questo lasso di tempo si è passati alla partitella: massimo tre tocchi, con gli esterni bloccati sulle fasce e liberi solamente di crossare.
In seguito ai 10' disputati, il punteggio è stato di 2-2. Per gli amaranto, gol di Danti e Alessio Viola. Per i gialli, di De Rose e Campagnacci. Molto bene Laverone, che ha dato dimostrazione di aver recuperato la migliore forma in questi ultimi allenamenti.
ATLETICA & TATTICA
Atzori hai poi affidato la squadra gialla al preparatore atletico, Carlo Simionato. Esercizi in palestra e poi percorso sul campo tra ostacoli e scatti.
Intanto, il tecnico ha lavorato sul campo con la squadra amaranto. Dopo aver disposto alcune sagome secondo lo schieramento del Cittadella (4-4-2), ha indicato ai suoi i movimenti da fare. Questa invece la disposizione scelta da Atzori (senza portiere): Colombo, Bergamo, Cosenza, Costa, Bernardi; Castiglia, Montiel, Danti; Cozza, Viola A..
Successivamente, sempre con gli stessi giocatori, ha dato il via a un "attacco contro difesa". Un esercizio mirato a far ricoprire ai centrocampisti centrali la posizione corretta. Così, prima è toccato a Montiel "interagire" con la difesa (Colombo-Cosenza-Costa), e quindi scalare ogni qual volta un difensore si staccasse per un pressing alto o per andare a chiudere su un esterno. Dopodiché, lo stesso lavoro è stato fatto con Castiglia.
Una volta terminata quest'ultima parte, i due gruppi si sono scambiati. Con Simionato la squadra amaranto, con Atzori quella gialla. Prima il lavoro con le sagome (Laverone, Adejo, Giosa, Acerbi, Rizzato; De Rose, Viola N., Campagnacci; Sarno, Bonazzoli), poi l'esercitazione per i due centrocampisti centrali: inizialmente Nicolas Viola, sostituito successivamente da De Rose.
PARTITELLA
Atzori ha chiuso la seduta con la solita partitella a metà campo e a tocco libero. Queste le due squadre, mischiate rispetto alle precedenti.
AMARANTO (5-3-2): Kovacsik; Laverone, Adejo, Giosa, Costa, Bernardi; Bergamo, Montiel, Viola N.; Danti, Bonazzoli.
GIALLI (4-3-1-2): Puggioni; Colombo, Cosenza, Acerbi, Rizzato; Castiglia, De Rose, Campagnacci; Cozza; Sarno, Viola A..
Partita chiusasi sull'1-1, Danti e Alessio Viola i marcatori. Bello il gol dell'ex Benevento, che su un cross rasoterra di Rizzato ha superato Kovacsik con un colpo di tacco.
Vista la parità si è passati ai calci di rigore. Gli amaranto si sono presentati dal dischetto con Giosa, Costa e Nicolas Viola, tutti bravi a far gol a Puggioni. I gialli, invece, hanno commesso due errori (Cosenza e Colombo, rigori parati da Kovacsik), segnando solo con Acerbi.


