Reggina, l’analisi di Delli Carri: “Nulla ancora è perduto”
Ai microfoni di TuttoReggina.com parla Daniele Delli Carri, l’ex direttore sportivo del Genoa. Legato da un rapporto di stima con il patron Foti, l’ex dirigente del Pescara fa il punto della situazione sulla stagione degli amaranto. “E' decisamente un'annata particolare, c'è da soffrire tantissimo e non sarà per nulla semplice uscire da questo momento così no. Ad inizio stagione, vedendo un po’ la rosa amaranto, sarebbe stato poco credibile pronosticare la squadra, a questo punto della stagione, in questa posizione di classifica. Non bisogna dare tutto per perso, perchè le possibilità ci sono sicuramente, però bisognerà sbagliare il meno possibile”. Delli Carri si è inoltre soffermato sul valore dei giovani messi in vetrina dalla Reggina. “Ho notato 3-4 calciatori decisamente interessanti. Però, una eventuale retrocessione in serie C, rischia di essere penalizzante anche sotto questo aspetto, perchè si rischia di perdere anche il valore patrimoniale del calciatore”.
Non mancano naturalmente parole per il Lillo Foti che non sta certamente vivendo una situazione semplice: “Sono davvero dispiaciuto per quanto sta accadendo alla Reggina. So quanto ci teneva Foti a questa stagione, quella del Centenario, anche i tanti sacrifici che ha fatto. Ci siamo visti a fine agosto al calciomercato e poi ci siamo sentiti a Natale e mi confessò: "Non ci capisco più un c...di calcio", commentando la situazione della squadra. E Foti è tutto tranne uno che non capisce niente di calcio. Ci può stare una stagione in cui va tutto male, anche perché incidono tante cose, il calcio è spesso molto particolare. Capisco una sua eventuale delusione, non sarebbe per nulla semplice per la Reggina una caduta in serie C, sarebbe molto grave. Sarebbe un vero e proprio bagno di sangue dal punto di vista economico. Si perderebbero oltre 5 milioni di euro di proventi, che in C non ci sono assolutamente”.


