Reggina, l'ex Atzori: "Un ritorno? Il mio ingaggio è elevato"
Durante l'ultima puntata di Tribuna Amaranto, trasmissione di Telereggio è intervenuto telefonicamente Gianluca Atzori, ex tecnico della Reggina, oggi sotto contratto con la Sampdoria anche se senza panchina.
RITORNO DIFFICILE - «Un mio ritorno a Reggio Calabria? Ad oggi direi di no. Non mi ha chiamato nessuno e comunque l'ingaggio che percepisco dalla Sampdoria (contratto fino al 30 giugno 2013, ndr) è elevato. Lo escludo. Comunque ho mantenuto i contatti con la città, cui sono molto legato. Dispiace per questa annata, penso che l'obiettivo societario fosse quello di riconquistare i playoff come lo scorso anno. Non so cosa sia successo, bisognerebbe essere dentro lo spogliatoio per giudicare. Sicuramente la delusione è alta per tutti: società, giocatori e tifosi».
BONAZZOLI - «Con lui ho avuto e ho ancora oggi un gran rapporto. Mi ha insegnato tanto, è stato l'attaccante più forte con cui abbia mai lavorato in questi primi anni di carriera».
NESSUN CONTRASTO - «Qualche divergenza di opinione ci fu solamente dopo la gara contro il Cittadella, ma non ci furono veri e propri contrasti durante la mai permanenza a Reggio. E' giusto ascoltare i consigli della società».
CALCIOSCOMMESSE - «Grosseto-Reggina mi stupisce sia finita nel calderone del calcioscommesse: non ricordo partita più combattuta e più vera. Toni agonistici accesi, loro finirono anche in dieci credo (in realtà in nove, ndr). Voleva vincere sia la Reggina che il Grosseto: la spuntammo noi, ma soffrendo tantissimo fino alla fine».


