Reggina, Gregucci: "Voglio equilibrio e velocità di manovra"
Domani sera al Granillo arriva il Padova, e la Reggina non può permettersi passi falsi. Dopo oltre due mesi di astinenza dalla vittoria (che manca dalla gara con la Nocerina, 15^ giornata) gli amaranto sono infatti scivolati fuori dalla zona playoff, superati dal Varese, che ieri ha espugnato Crotone: solo con i tre punti i calabresi riaggancerebbero il sesto posto. Gregucci sa di non avere molto tempo a disposizione per far sì che la sua gestione inizi a dare i primi frutti. E in conferenza stampa ha ammesso che nel posticipo di lunedì contro i biancoscudati servirà una grande prestazione.
Ecco alcuni passaggi della conferenza del tecnico amaranto.
EQUILIBRIO – “Avendo una decina di giorni a disposizione qualcosa in più ho potuto conoscere della squadra. La gara di Modena ha detto che quando avevamo la palla eravamo pericolosi, quando la perdevamo invece gli avversari erano pericolosi. Quindi bisogna trovare un po’ di equilibrio, a prescindere dal modulo utilizzato, perché una fase mi ha convinto e l’altra mi ha lasciato perplesso. Se a Modena prendi tre gol, bisogna analizzare perché li prendi. Non è il centrocampista o l’attaccante in più che fanno la differenza, ma è l’atteggiamento della squadra ciò che conta”.
VELOCIZZAZIONE – “Questa squadra ha giocatori rapidi: Ceravolo, Campagnacci, Ragusa fanno della velocità il loro punto di forza. Quindi la palla va sveltita a centrocampo, per metterli nelle condizioni di essere performanti. Il nome e il cognome del calcio sono il tempo e lo spazio, quando e dove bisogna dare la palla. Quella del tempo è una componente che la squadra deve rispettare di più per valorizzare il proprio potenziale”.
AGGRESSIVITA’ – “Per i difensori che stanno lì e non sono aggressivi io conosco una ricetta sola: andranno ai campi del Sant’Agata tutti i giorni e faranno mille esercitazioni per imparare ad essere più aggressivi e avere un comportamento corretto sulla marcatura”.
I NUOVI ARRIVATI – “I nuovi sono sotto osservazione, hanno un percorso particolare e poco tempo. Uno è arrivato venerdì sera tardi (Angella, ndr), un altro è arrivato venerdì mattina (Freddi, ndr). Faremo le dovute valutazioni, perché in difesa siamo in emergenza, sotto il profilo numerico (mancheranno l’infortunato Adejo e lo squalificato Emerson, ndr)”.
COL PADOVA – “Servirà una grande prestazione. Si tratta di una squadra costruita per obiettivi importanti, se sta davanti avrà valori e meriti. Ma noi dobbiamo provare a fare la partita. Gennaio è un mese particolare, da loro le voci indicano un via vai…Magari riusciamo ad approfittarne. Voglio vedere una Reggina più aggressiva, che senza Bonazzoli (squalificato, ndr) sappia riconoscere la tipologia di calcio da applicare. L’attacco leggero? È una soluzione”.


