Reggina, Gregucci: " Empoli avversario insidioso, ma siamo pronti"
Il tecnico amaranto Angelo Adamo Gregucci ha preso la parola in sala stamapa alla vigilia della sfida che vedrà i suoi ospitare un'Empoli in crisi di risultati e di gioco, ma che non lascia dormire sonni tranquilli al mister pugliese: "L’Empoli ha gente di categoria superiore, specie in attacco - spiega il tecninco - Noi però non vogliamo mollare l’osso. La loro posizione di classifica rappresenta un’insidia per noi, perché quando pensi di fare una passeggiata il calcio ti smentisce. Contro il Crotone, nella ripresa, sono riusciti a fraseggiare meglio con Mchedlidze che spizzava i palloni per Maccarone e Tavano”.
Un'incognita da non trascurare per gli amaranto è il ritorno il campo dopo il rinvio della trasferta di Pescara. L'allenatore reggino si mostra però sicuro che l'inattività non abbia danneggiato i suoi: "La scorsa settimana eravamo pronti per giocare a Pescara. Ho manifestato disappunto quando ho saputo del rinvio. Due settimane fa, contro il Gubbio, c’erano in campo dei giocatori che non avevano i 90 minuti nelle gambe e non riuscivamo ad attaccare alti. Difendere bene significa tener lontano l’avversario. La mia squadra deve avere corsa e motivazione”
Dopo aver elogiato il lavoro del suo predecessore sulla panchina amaranto: "La squadra è preparata. il lavoro di Breda è stao quello di un professionista", Gregucci si è soffermato su qualche singolo elemento della propria rosa: "Armellino e Melara hanno motivazioni e sapranno dare un contributo. Ragusa può fare un tipo di calcio intenso, se lo interpreta a modo mio"
Chiosa finale sulla questione portiere: "Belardi non è ancora pronto e non è tra i 18 convocati. Il titolare è colui che blinda la porta"


