Reggina, Dionigi: "Abbiamo giocato la partita perfetta"
Davide Dionigi commenta il ritorno alla vittoria della sua Reggina sull'Ascoli:
"I fischi alle sostituzioni? Se c’è una persona che vuole il bene della Reggina sono io. È uscito Mario ed è rimasto Fabio, che ha fatto gol. Qui c’è una persona che con tutti i suoi difetti ha la sua testa. Chi conosce Davide, sa che ha una testa molto cocciuta. Uno è libero di decidere, mi danno fastidio alcune illazioni. Tutte le volte che si passa a un sistema di gioco si fanno illazioni. Decido io, giusto o sbagliato decido io. Capisco che non tutti possono capire di tattica, loro si sono messi col 4-3-1-2 e serviva un mediano basso. Mario era da tanto che non giocava, mentre Fabio aveva più minuti nelle gambe.
La cosa che mi rammarica è che anche oggi hanno creato un’infinità di palle gol, il 2-0 è assurdo. Sei pali in nove partite, rigori sbagliati… Però penso oggi sia stata una partita perfetta, non abbiamo subito niente. Tatticamente mi sono piaciuti molto.
Nino (Barillà, ndr) è stato molto bravo, non interpretava quel ruolo da tanto. è stato intelligente perché non ha voluto strafare, bravo tatticamente, non ha sbagliato quasi niente. Vedo dei ragazzi giovani con una mentalità completamente diversa dall’inizio. capiscono l’importanza del risultato e della gestione della partita. L’hanno gestita loro a livello mentale.
Però non si è fatto niente, ora viene un’altra partita difficilissima. A questa squadra si può dire tutto tranne che non giochi a calcio. Se si sono divertiti? Penso di sì. Ma anche a Cesena penso si siano divertiti. Io mi diverto meno, perché le vorrei chiudere prime. È una cosa che ci porteremo dietro, è nel nostro dna.
Una bella chiave di lettura è stata Sarno, gli ho detto che lo avrei tolto dopo 10’ se non si fosse applicato su Loviso. Oggi ha fatto il mediano e il trequartista.
La frenesia in area di rigore? Per caratteristiche, non abbiamo molti gol nelle gambe. Serve solo maggiore fiducia.
A Castellammare? Hanno due giocatori squalificati, un mister molto bravo che cambia modulo molto spesso. Sicuramente noi dobbiamo mantenere questo atteggiamento aggressivo. Dobbiamo andare lì a giocarcela, in un campo molto caldo. Vediamo cosa fanno questi ragazzotti".


