Reggina, De Rose: "Ho già segnato alla Nocerina. Auteri è determinante"
Arrivato lo scorso gennaio, ci ha messo un attimo ad integrarsi nell'universo amaranto. Dà l'impressione di vestire la maglia della Reggina da anni, elemento di sicuro affidamento, Francesco De Rose è stato oggi ospite di Regginacalcio.com.
Queste le sue dichiarazioni:
CROTONE - Sono rientrato tra i titolari dopo 3 o 4 gare i cui il mister aveva fatto scelte diverse. Sono molto contento perchè questa opportunità è coincisa con il derby, gara alla quale da calabrese tenevo molto. Poteva andare meglio, sotto il profilo del risultato. C'è rammarico per una vittoria che eravamo in grado di cogliere. Peccato, sarebbe stato un successo importante ma non credo che sia tutto da buttare quanto abbiamo visto allo Scida, anzi.
DETERMINAZIONE - Ho visto bene la squadra al rientro da Crotone. Siamo molto motivati, vedo la voglia giusta di lavorare e crescere. C'è concentrazione, due turni senza vittorie possono bastare: aspettiamo con ansia la gara con la Nocerina pur sapendo sarà una partita molto impegnativa.
PRANZO AL GRANILLO - Giocheremo alle 12:30, personalmente non ho particolari problemi con questo orario. L'unica particolarità è l'alimentazione, non ce la faccio proprio a mangiare la pasta alle 9 del mattino...
detto questo, non credo che giocare a ridosso di mezzogiorno abbia risvolti negativi. Potrebbe averli, al limite, quando fa più caldo, non oggi a Novembre.
AUTERI DETERMINANTE - Abbiamo visto la Nocerina, sono una squadra importante, compatta, con grande mentalità. Sono un buon gruppo, giocano a memoria, è chiara l'impronta di Auteri. Puntano molto sull'agonismo, la grinta, senza queste caratteristiche i rossoneri fanno fatica. Hanno anche un reparto offensivo di spessore. In Campania, peraltro, giocano due miei ex compagni: Catania e Marsili, elementi importanti a mio avviso.
IN RETE - Ho già giocato contro la Nocerina ed ho anche fatto gol l'anno scorso. Era la rete dell'1-1, purtroppo finì con la sconfitta del Cosenza. Spero di ripetermi, nella speranza che l'epilogo possa esser differente...


