Reggina, come affrontare il Novara?
Pochissime ore per preparare la gara interna contro il Novara, una difficoltà supplementare per una Reggina uscita rinvigorita dal pari di Torino, ma che adesso deve fare fruttare il punto rimediato all'Olimpico. E' chiaro che in chiave playoff, una vittoria contro il Novara è imprescindibile, sia perché comunque gli amaranto non vincono da ben sette turni, sia perché si darebbe un grosso segnale alla concorrenza.
Ma pesano parecchi giudizi sull'atteggiamento che la squadra di Atzori potrà assumere. Innanzitutto, importantissimi si rivelano gli anticipi tra Padova e Vicenza e Pescara-Frosinone. Se biancorossi di Maran e gli abruzzesi, dovessero soccombere, la Reggina potrebbe accontentarsi di un pari, punteggio che sta bene al Novara. In caso di risultati a favore di Vicenza e Pescara, la Reggina verrebbe scavalcata da entrambe e si vedrebbe costretta a fare la gara contro i piemontesi, non proprio nelle corde degli amaranto negli ultimi tempi.
Oltre all'atteggiamento della squadra, Atzori dovrà decidere lo schieramento con cui affrontare la banda Tesser. Restano out gli squalificati Rizzo e Bonazzoli, mentre Tedesco resta un'incognita, effettivamente pronto per scendere in campo sin da Torino, ma rimasto ai margini. Prima di dire che giocherà, bisogna capire le intenzioni dello staff tecnico.
Difficile possa essere riproposto l'atteggiamento ultra-difensivo di Torino e probabile dunque si possa tornare a tre dietro, con Cosenza da sostituire. C'è anche l'incognita Danti, al momento invocato a furor di popolo in campo, dopo la magia dell'Olimpico.


