Reggina, Breda elogia i tifosi della Samp: "In serie B non ci sono tanti pubblici così"
Intervenuto in mixed zone a fine partita, il tecnico della Reggina Roberto Breda ha commentato ai microfoni di tuttoreggina.com la sconfitta rimediata a Marassi contro la Samp:
"Abbiamo concesso due occasioni nel primo tempo e siamo stati puniti in tutti e due i casi. Nel secondo tempo mi aspettavo un altro impatto, siamo invece entrati confusionari. Se fai gol la partita si può riaprire e invece abbiamo fatto i primi 20’ del secondo tempo malissimo. Al di là della classifica, queste sono partite dove c’è l’opportunità di mettersi in mostra, invece siamo stati poco convinti.
Sono altre le partite dove potevamo fare diversamente, ma non è ancora tempo di analisi, che richiedono non superficialità. Questo è un gruppo che poteva raggiungere i playoff, non era scontato perché siamo in una fascia con tante altre squadre. Ma fare un’analisi adesso non ha tanto senso, non ci servono in questo momento. Non abbiamo fatto male, abbiamo fatto un buon lavoro, sicuramente poteva andar meglio.
Il finale di stagione? Io spero di avere più gente possibile con le motivazioni giuste, con voglia di fare. Possiamo ancora fare più punti dell’anno scorso. Marassi? È uno stadio con un fascino particolare, in serie B non ci sono tanti pubblici così, si sono calati nella parte. Speravamo di fare una partita diversa al di là del risultato. Non è solo un discorso di squadra, ma di individualità.
Secondo me oggi ha fatto una buona gara D’Alessandro, in un ruolo che non è suo. La filosofia della Reggina deve essere questa, trovare i giocatori al suo interno o nelle categoria inferiori. Maicon ha potenzialità enormi, deve lavorare tanto e deve cercare di non perdere tempo, prima capisce certe cose meglio è. Il mio futuro? Domani l’allenamento alle 14.30. il futuro bisogna conquistarlo pensando soprattutto al presente


