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Reggina, Breda: "Crederci fino in fondo"

Reggina, Breda: "Crederci fino in fondo" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
sabato 28 aprile 2012, 19:05Reggina

Roberto Breda, allenatore della Reggina, commenta così il successo con l'AlbinoLeffe

Barillà? Non ho mai avuto problemi con lui. Gli ho detto che ha lavorato bene durante la mia assenza e sta tuttora facendo bene. Lo sto anche provando in altre posizioni, tipo a Nocera. Sta facendo il meglio. Gli si possono fare solo i complimenti, ha dimostarto di essere un grande professionista.

Cosenza e Bonazzoli fanno parte del gruppo. Sono finite le squalifiche e valuteremo con calma le loro situazioni.

La nostra filosofia è quella di vivere alla giornata e non è una frase fatta. Non dobbiamo avere battute d'arresto, mentre gli altri le devono avere. Dobbiamo fare più punti possibile e sfruttare gli scontri diretti. Dobbiamo crederci e non dare di scontato. Provarci bisogna nascere da una condizione interna. I ragazzi ci credono. In questo momento non si possono fare tabelle o calcoli.

Condizione fisica? Qualcuno è in difficoltà, tipo Freddi e Campagnacci, che vengono da infortuni. Stanno recuperando, ma a questo punto della stagione c'è poco da lavorare e molte partite da giocare".

Spero che nell'arco di queste poche giornate, di motivarli al meglio. Con il caldo, chi entra può fare la differenza. Le partite, in questo punto della stagione, si vincono in 14. Con il caldo, i valori valgono, ma fino ad un certo punto. Conta la condizione fisica e le gambe.

Nel primo tempo non avevamo una gamba brillantissima, sia Campagnacci e Ragusa erano poco brillanti. Gli altri non hanno fatto male, pur senza tirare mai in porta. Le giocate dovrebbero essere di tutti. Siamo stati poco incisivi. Qualcuno rifiaterà la prossima. Ci apsetterà una gara diversa, perché il Verona è forte fisicmente. Dobbiamo capire come sfruttare al meglio le risorse che abbiamo.

Perché no Nicolas Viola? Sono scelte tecniche. Nelle ultime due partite ho preferito un incontrista, per controllare meglio gli avversari. Colombo ha più dinamismo ed energia. Nicolas ci poteva stare in questa gara, ma vedevo poca energia e poca gamba.

Nel secondo tempo siamo partiti con il 3-4-3. Dopo il vantaggio, ho messo Colombo esterno difensivo e Melara più interno e lui le stesse percussioni le può fare anche in quella zona.

Il rigore? Belardi ci ha dato una mano. Non siamo andati sotto e abbiamo preso entusiasmo.

Abbiamo fatto molta fatica nel primo tempo. Alcuni ragazzi avevano bisogno di fare minuti, non siamo molti brillantissimi. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi. Abbiamo creato due-tre occasioni. Nel finale è stata una lotta di nervi e molti giocatori erano in debito. Abbiamo superato due o tre squadre, dobbiamo tenere viva la speranza.

Fonte tuttoreggina.com

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