Reggina, Bonazzoli: "Deluso, mi aspettavo più riconoscenza"
Il capitano non ci sta. Emiliano Bonazzoli non alza la voce, non è tipo abituato a farlo, ma fa capire ugualmente di sentirsi deluso dal comportamento di società e allenatore. Il centravanti di Asola si sfoga alla ‘Gazzetta del Sud’, l’epilogo è stato troppo amaro da mandare giù: “Sono deluso da questa storia, contro il Vicenza mi sarei aspettato di giocare anche cinque minuti, avrei avuto il tempo di salutare i tifosi, cosa che ci tenevo a fare. Non condivido la scelta della società, ma la rispetto”.
Bonazzoli una bandiera amaranto, qualcuno però non la pensa allo stesso modo: “E’ stato bello vedere il Milan all’ultima giornata con tutti i campioni uniti al passo d’addio. Ho incontrato diversi tifosi prima della gara con il Vicenza, tutti mi volevano in campo per salutare, anch’io volevo rendere omaggio alla gente di Reggio Calabria. Purtroppo non mi è stato possibile”. L’esilio dell’ultima parte di stagione assomiglia a un lungo addio, il capitano amaranto non si sbilancia: “Non so se resterò. Devo incontrarmi con il presidente Foti, prenderemo assieme una decisione. Non dipende tutto dalla mia volontà”.
Sul campionato negativo della Reggina e i due allenatori alternatisi in panchina, Bonazzoli fa capire vagamente da che parte sta: “Ci ha penalizzato la mancanza di vittorie da novembre a gennaio. In quel periodo non siamo riusciti a trovare i tre punti e le altre squadre ci hanno raggiunto. Gregucci? Il mister è stato sfortunato, penso soprattutto al derby con il Crotone. Avessimo vinto quella partita, la stagione avrebbe preso una piega diversa”.


