Reggina, Belardi: "Persa forse la miglior partita giocata"
Così il portiere della Reggina Emanuele Belardi presso la sala stampa dello stadio Granillo al termine della sconfitta con il Verona di Mandorlini: "Il gol? Palla lunga, la difesa non è riuscita a intercettare e io sono stato preso in controtempo. Angella? La palla gli è scivolata, non ci è arrivato. La cosa che mi rammarica è che la Reggina, da quando ci sono io, ha perso forse la miglior partita giocata. Giocavamo contro chi sta lottando per i primi due posti della B: loro, tranne l'occasione del primo tempo, hanno fatto poco o niente. Playoff? E' dura. Giocare con un macigno sulle spalle non è mai facile, oggi ci abbiamo provato meglio rispetto all'ultima gara. Abbiamo sempre l'obbligo di lottare fino all'ultimo.
Anche se avessimo vinto, a Genova saremmo dovuti andare a giocare la partita della vita. Il 5-0 di qualche anno fa? Anche stasera c'era da vendicare qualcosa. Purtroppo io credo molto nel destino: il Verona ne ha vinte tante gare così, non meritando. A volte il destino ti è favorevole, altre contrario. A loro poteva star bene il pareggio, infatti a un certo punto sono stati dietro ad aspettarci. Stasera non posso che fare i complimenti alla squadra: è stata brava, quadrata. I giovani possono avere dei limiti, ma sono molto giovani ed è da mettere in preventivo quando si fa una politica del genere".


