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Reggina, Atzori: "Vietato rilassarsi"

Reggina, Atzori: "Vietato rilassarsi" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Redaz. TuttoB.com
mercoledì 27 aprile 2011, 09:14Reggina

"Vietato rilassarsi". Mister Atzori placa l'entusiamo dopo la vittoria sul Novara e - nel corso di un'intervista a Radio Touring - mette già nel mirino l'AlbinoLeffe.

IN CAMPO CHI STA MEGLIO - «Quando l’allenatore ha la possibilità di scegliere, qualcuno deve stare fuori, però non mi preoccupo più di tanto perché metterò in campo chi sta meglio. Affronteremo questa partita come abbiamo fatto sempre, sapendo che l’insidia è dietro l’angolo perché l’Albinoleffe giocherà col coltello tra i denti, cercando di mantenere questa distanza che è frutto del lavoro di tanti mesi».

SICUREZZA RITROVATA - «Nella gara con il Toro di motivazioni ce n’erano fin troppe. L’ottima partita di Torino ci ha dato quelle sicurezze che ci mancavano. Nella partita col Novara non abbiamo commesso quelle disattenzioni che ci sono costati due punti col Toro».

MERITI E RESPONSABILITÁ - «E’ giusto dare responsabilità all’allenatore quando le partite non si vincono, come è giusto dare i meriti in primis ai giocatori quando si vince. Ad oggi è sotto gli occhi di tutti che i cambi contro il Novara sono risultati decisivi, è un dato di fatto, ma io la vedo in maniera più ampia».

PIEDI PER TERRA - «I dieci punti di differenza col Novara non si sono visti. Loro sono partiti davvero forte, per buona parte del campionato avevano un vantaggio enorme. In ogni caso, l’equilibrio è la cosa più importante che voglio trasmettere ai miei ragazzi. Dobbiamo tenere i piedi per terra tutti, io in primis perché l’insidia è dietro l’angolo».

FISICAMENTE OK - «Posso dire che i ragazzi stanno bene fisicamente e la dimostrazione sono queste ultime due gare. Come avevo detto il cattivo risultato contro il Cittadella non era dovuto alla condizione fisica. A oggi i ragazzi non mi hanno mai dimostrato difficoltà nel giocare anche negli ultimi minuti».

LE SCELTE - «Scegliere la formazione e lasciare a casa qualcuno è difficile. Quando fascio la lista dei convocati pondero le cose fino all’inverosimile perché non voglio che la Reggina subisca dei cali. Continuare col 3-5-2 aggiungendo Tedesco e Bonazzoli? Dico calma: Giacomo ed Emiliano mi devono dimostrare che possono essere della gara, il criterio è sempre lo stesso. Credo che da fuori sia molto più semplice. Nella valutazione di chi mandare in campo ci sono tante componenti che devono combaciare, fermo restando che questa squadra è fatta da elementi che potrebbero tutti giocare titolari».

NESSUN RILASSAMENTO - «Questo è un campionato che riserva tantissime sorpresa, Siena-Portogruaro ne è l’esempio. Non bisogna esaltarsi adesso come non mi dovevo deprimere prima. Devo solo continuare a far crescere questi ragazzi, non voglio che nessuno si rilassi, perché non ci sarebbero più margini per recuperare. Voglio che i ragazzi stiano concentrati su un obiettivo che è alla nostra portata».

CARPE DIEM - «Ad Alessio (Viola, ndr) faccio i complimenti perché si è fatto trovare pronto in soli dieci minuti. Ecco perché dico che dieci minuti possono cambiare la vita di un calciatore. Lo stesso discorso lo giro a Giacomo (Tedesco, ndr). E anche a Zizzari che si era creato l’occasione per andare al gol».

CON L’ALBINO - «La gara dell’andata me la ricordo benissimo, sinceramente ci è rimasta nello stomaco. Sarà una motivazione in più. Ma noi abbiamo un’occasione unica di giocarci la serie A attraverso i play off, questa è la più grande motivazione».

 

Fonte www.tuttoreggina.com

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