Reggina, Atzori: "Punto conquistato"
Gianluca Atzori come sempre vede il bicchiere mezzo pieno. Nella conferenza post gara, il tecnico amaranto ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa. Ecco i passaggi evidenziati:
“Corso tanto e male”. “E’ stata una partita nata storta. Abbiamo corso tantissimo anche se male. Con un pizzico di fortuna potevamo anche spingere la palla dentro, ma sarebbe stato troppo. Come impegno non siamo mancati, mentre siamo mancati in fase di impostazione. Venendo a mancare anche Giacomo (Tedesco, ndr) che è colui che si prende la responsabilità di far girare la palla, le cose si sono complicate”.
Su De Rose e Castiglia. “De Rose e Castiglia sottotono? Abbiamo sbagliato tantissimo nella fase di impostazione, non mi va di puntare il dito su questi due ragazzi, ci può stare”.
“Punto conquistato”. "E’ comunque un punto conquistato, guardo sempre il bicchiere mezzo pieno, la Triestina è un’ottima squadra, ve lo assicuro".
“Tutti possono sbagliare”. Se oggi comincio a mettere loro pressione perché dobbiamo arrivare chissà dove diventa un problema. Io gli chiedo solo di giocare a pallone, di dare l’anima come oggi. Tutti possiamo sbagliare, anche io che ho sbagliato formazione, perché De Rose e Castiglia li ho messi io. L’errore è concesso a tutti, quando mettiamo l’anima come oggi non gli posso dir niente. Una giornata storta può capitare.
Gli infortuni. “Giacomo (Tedesco, ndr) ha accusato un mezza distorsione, gli si è girato il ginocchio. Nino (Barillà, ndr) ha sentito tirare dietro il flessore, credo che sia uno stiramento”.
Le difficoltà. “La prima difficoltà incontrata è l’organizzazione della Triestina, conosco il tecnico e so che in campo i giocatori sanno cosa devono fare. Inoltre, noi con la palla tra i piedi abbiamo sbagliato tantissimo, correndo cinque volte di più. All’ultimo posto tra le difficoltà ci metto il vento, che non può essere una scusa. Loro ci hanno chiuso dove potevamo prevalere, cioè sulla corsie esterne, con Miramontes e Antonelli che hanno fatto bene la fase difensiva”.


