Reggina. Amoruso: "Qui i giovani crescono bene. Il Torino andrà in A"
Intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb, Nicola Amoruso, attuale responsabile del settore giovanile della Reggina, ha parlato del momento del club calabrese.
Come sta andando a Reggio?
"Mi trovo molto bene, è quello che avrei voluto fare nel posto ideale, cioè una società strutturata bene e che punta molto sul settore giovanile. E' un'esperienza molto formativa che mi sta appassionando molto e dando grande emozioni. Da ex calciatore posso trasmettere molto ai ragazzi giovani. Inoltre i ragazzi danno molto dal punto di vista umano".
Chi vede pronto per il passo in prima squadra?
"Non è facile fare nomi, ma dico Di Lorenzo e Cianci, che già si stanno allenando in prima squadra. Sono ragazzi che devono finire il loro percorso di maturazione. La Reggina è una società che se vede qualità umane e tecniche importanti fa esordire i ragazzi in prima squadra".
Missiroli e Viola sono un esempio del progetto Reggina?
"Sono due giocatori tra tanti che la Reggina ha schierato, basti pensare che in prima squadra ci sono ben 12 ragazzi su 24. Missiroli e Viola si meritano di aver fatto il passo che hanno fatto, li vedo pronti anche a fare bene in Serie A".
La Reggina crede ancora nei playoff?
"Diciamo che la possibilità di accedere ai playoff è ancora viva, c'è grande attenzione a questo obiettivo; sappiamo che sarà dura. Nonostante la sconfitta con il Bari, non abbiamo perso le speranze".
Cosa ne pensa della sua ex squadra, il Torino?
"Il Toro è una squadra con idee e qualità importanti, Ventura ha fatto davvero un grande lavoro; bisogna stare attenti all'ambiente. Lo conosce bene: ci sono momenti di grande entusiasmo e momenti in cui ci si mette poco per deprimersi. Ma quest'anno è quello giusto, c'è il giusto mix fra giocatori, allenatore e società. Il passo falso contro il Verona è un episodio, ora come ora l'ambiente deve stare in equilibrio. Per una sconfitta non ci si può deprimere; io sono convinto che il Toro andrà in Serie A".


