Reggina, Acerbi: "In casa non ci deve assolutamente battere nessuno"
Sul sito della Reggina è apparsa una video intervista di Francesco Acerbi, il difensore classe '88 che a giugno si accaserà al Genoa. L'ex Pavia ha parlato della sconfitta di Empoli e dell'imminente sfida con il Livorno.
Ecco le dichiarazioni del giocatore che Tuttoreggina.com ha riportato:
RISCATTO - «Quella di Empoli è stata una sconfitta brutta, non abbiam giocato bene. Siamo carichi per il Livorno, per riscattarci della brutta paartita che abbiam fatto. Dobbiamo fare una grande gara domenica per portare a casa tre punti. Abbiamo deciso di allenarsi subito (la squadra, appena rientrata da Empoli, si è diretta immediatamente al "Sant'Agata" per una seduta defaticante, ndr) perché volevam lasciarci subito alle spalle la sconfitta di Empoli, partire subito dalla partita di domenica contro il Livorno per portare a casa, ripeto, i tre punti».
GOL ANNULLATO - «Io credevo fosse fuorigioco. Poi a fine partita mi hanno detto che era regolare, ma può capitare una svista. Un po' grave, perché l'ho rivista dopo. Però va bene così: han vinto loro e ripartiamo per domenica. Meno male che l'Ascoli ha vinto contro il Vicenza e che le altre squadre non hanno fatto risultato e siamo ancora lì, al 5° posto: quindi va bene anche così».
LIVORNO IN ARRIVO - «Sono una buonissima squadra attrezzata per salire, hanno Tavano, hanno giocatori di Serie A, di un'altra categoria. Però noi, la nostra forza è la serenità di andare in campo. Siamo qua a Reggio. Qua a Reggio non ci deve assolutamente battere nessuno. Giochiamo con serenità senza avere paura di nessuno. Sono una buonissima squadra, ma noi lo siamo altrettanto. Sarà una partita come le altre, nel senso che dobbiamo andare a cercare sicuramente di vincere e di portare a casa tre punti. Poi giocare col Livorno è sempre bello, una bella partita di sera è sempre bello giocare. Però una vale l'altra: dobbiamo cercare di andare sempre in campo per vincere. Che sia Livorno, o Torino, l'importante è vincere».


