LE DICHIARAZIONI AMARANTO NEL POST GARA
Ecco le parole del tecnico amaranto Roberto Breda al termine di Reggina-Empoli: "Non posso dirmi soddisfatto del pari perchè il nostro obiettivo era la vittoria. La squadra ha speso tanto, ha dato tutto quello che aveva e ha fatto la partita giusta. Peccato che non sia andata nel migliore dei modi. Siamo partiti col piede giusto, ma non siamo stati bravi a capitalizzzare le occasioni create. Poi ci siamo un pò allungati e abbiamo perso brillantezza. Il gol degli avversari ci ha costretto a rincorrere e a spendere ancora di più. C'è un grande rammarico perchè volevamo i tre punti, ma c'è anche una magra consolazione: quella di essere riusciti a pareggiare. Perchè ho inserito Viola? Nicolas è un giocatore che finora non ha avuto tante opportunità, poi era il suo ruolo e ho ritenuto fosse l'occasione giusta per farlo giocare. La sostituzione di Tedesco? Ho valutato tante cose, col senno di poi forse non l'avrei sostituito, ma in quel momento mi sembrava che avesse speso tanto. E' stato bello vedere lo stadio così pieno e i tifosi che hanno incitato la squadra fino all'ultimo. Peccato che non siamo riusciti a regalargli i tre punti. Ma adesso dobbiamo pensare alla gara di martedì contro il Sassuolo".
A presentarsi in sala stampa dopo Breda c'è invece Franco Brienza, autore del gol del pareggio su calcio di rigore. Ecco il suo punto di vista: "Volevamo i tre punti e sotto questo aspetto c'è rammarico, ma bisogna anche considerare che in altre circostanze questa partita l'avremmo persa. Eravamo convinti di fare una buona partita, abbiamo creato i presupposti per fare gol. Come nelle precedenti gare tiri in porta non ne abbiamo subiti, eppure non siamo riusciti a centrare la vittoria. Credo che manchi un pò di fortuna. L' Empoli è sceso in campo per il pareggio, ma è riuscito a portarsi in vantaggio. Poi siamo riusciti a pareggiare e questo è l'aspetto positivo. Pensavo che dopo l'1-1 ci fosse una reazione ma non siamo riusciti a sfruttare l'entusiasmo, anche perchè avevamo speso tanto. E' andata così, la classifica è corta e dobbiamo continuare a fare bene, a giocare e a creare palle gol. Mancano otto partite, che saranno altrettanti spareggi. E' bello giocare davanti a tanta gente: si sente meno la fatica, è una spinta in più. Speriamo che le prossime partite si possa riempire lo stadio".


