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La cronaca di Reggina-Triestina 3-1

La cronaca di Reggina-Triestina 3-1 TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Giovanni Cimino
martedì 15 dicembre 2009, 23:06Reggina

LE FORMAZIONI- Nella Reggina, Iaconi conferma il consueto 3-4-3 che ha schierato fin dal suo arrivo a Reggio. Esordio per Pietro Marino in porta, difesa a tre composta da Lanzaro, Cascione e Capelli. A metà campo, Morosini e Carmona centrali, Adejo e Rizzato sulla fascie; trio offensivo composta da Pagano, Missiroli e Bonazzoli.

Nella Triestina, c'è Magliocchetti a sostituire lo squalificato Sabato, sull'out sinistro della difesa. Somma schiera la sua squadra con un 4-2-3-1, con Agazzi fra i pali, Cottafava e Scurto centrali di difesa, Nef e Magliocchetti sulle fascie; Cossu e Pani sono i due flangiflutti sulla mediana; dietro all'unica punta Godeas, c'è il trio Tabbiani, Testini, Sedivec.

TESTINI GETTA NELLO SCONFORTO LA REGGINA- Davanti a pochi presenti, in una serata fredda, piovosa e bagnata dalla pioggia, le due squadre si fronteggiano subito senza tatticismi. La Reggina vuole fare subito la partita, ma la Triestina disturba la manovra amaranto con un pressing efficace quanto costante. Comunque, gli amaranto dimostrano di saperci fare con il pallone fra i piedi, visto che la manovra risulta quantomai fluida e veloce, anche se senza sbocchi offensivi. La squadra di Iaconi potrebbe andare in rete già al quarto minuto, sugli sviluppi di un batti e ribatti in area giuliana, dopo un buon recupero di Carmona: ci prova prima Cascione e poi Pagano, ma il muro alabardato respinge. Ma, nonostante un gioco gradevole, la Reggina soccombe al decimo minuto. Carmona, sbaglia un facile appoggio a centrocampo, la Triestina approfitta di una difesa amaranto mal posizionata. cross dalla sinistra di Tabbiani, Testini elude il fuorigioco e insacca in tuffo alle spalle di Marino, che non ha cole sulla marcatura giuliana. E' un colpo duro da digerire per la squadra, che va in tilt, ma non si scompone..

DAL TILT AL PARI LA STRADA E' LUNGA- Dopo la rete di Testini, c'è qualche problema all'impianto di illuminazione del Granillo, che induce l'arbitro Ciampi ad attendere per ordinare la ripresa delle ostilità. Dopo cinque minuti, la gara riprende, ci prova subito Bonazzoli su angolo calciato da Pagano, ma il tentativo va alto sopra la traversa. Un minuto dopo, Godeas potrebbe raddoppiare: Sedivec taglia a fette la difesa amaranto, che palesa qualche problema di piazzamento, la palla arriva all'ex giocatore del Messina, che in diagonale fallisce un buonissima occasione. La Reggina è in difficoltà, vuoi per il colpo del gol inaspettato, vuoi perchè non riesce a trovare varchi utili per gli attaccanti. La Triestina continua il suo pressing asfissiante, ma che va via via con il tempo allentandosi. La manovra di Lanzaro e compagni appare confusa, molti i passaggi elementari sbagliati e il pubblico inizia a rumoreggiare. Ma non mollano i ragazzi di Iaconi e schiacciano sempre più la Triestina nella propria metà campo, che dal canto suo si dimostra troppo arrendevole e passiva. Al 29esimo, cross di Rizzato dalla sinistra, è mandato alto da Cascione, non di molto. La rinnovata vena amaranto si nota quando Pagano e Bonazzoli appaiono avere una ottima intesa, che fin al momento non si era vista. Al 32esimo, la prima di una lunga serie di dialoghi che mettono in ambascie la difesa giuliana, con il tiro debole del numero 7, parato facile da Agazzi. Al 34esimo, Bonazzoli di testa per Pagano, ottimo stop dell'esterno, tiro a lato. La Reggina capisce che deve premere sull'accelleratore, ed è premiata.

MISSIROLI FA SVANIRE GLI INCUBI- E' il 36esimo minuto, quando un lancio dalle retrovie, trova Bonazzoli servire di testa Pagano, che mette subito un cross in mezzo, dove si inserisce benissimo Missiroli, che batte imparabilmente Agazzi per il pareggio amaranto: è una esplosione di gioia che accompagna la seconda rete stagionale del ragazzo di Gallico. La Triestina reagisce quasi subito, e lo fa in modo davvero pericoloso: Tabbiani va via sulla destra a Capelli, complice anche uno scivolone dell'ex atalantino, converge verso il centro, scocca un tiro pericolosissimo verso la porta, ma l'esordiente Marino è attentissimo e bravissimo a mandare in angolo. E' l'ultima emozione di una prima frazione vissuta pericolosamente dalla Reggina, dalla paura di un altro fallimento, al gol di Missiroli che ridà le speranze.

TUTTA UN'ALTRA REGGINA ALLA RIPRESA DEL GIOCO, C'E' UNA SOLA SQUADRA IN CAMPO- Si vede subito che in campo c'è una Reggina con un piglio autoritario e deciso a far sua la posta in palio. Al 47esimo, grande prova di caparbietà di Missiroli, che tallona Cottafava e non non gli permette di rinviare, respingendogli la palla in tre occasioni, palla che poi arriva a Bonazzoli, che tira verso la porta, con la palla che sfiora la rete deviata da un difensore giuliano. La Reggina è ora la squadra che pressa e la Triestina non trova più rifornimento per i tre trequartisti, nè tantomeno per Godeas, a volte troppo solo in mezzo alla difesa reggina. Al 53esimo, Pagano prova a far venire giù lo stadio, con un improvviso quanto spettacolare tiro al volo, che esce di pochissimo alla destra di Agazzi. C'è solo una squadra in campo, una squadra che vuole fortemente la vittoria e vuole subito il gol, la Triestina non può far altro che arginare in qualche modo gli attacchi calabresi. Ma, la resistenza giuliana viene piegata velocemente, al 56esimo minuto di gioco, quando la Reggina si produce in una spettacolare azione: l'azione parte da dietro, a metà campo Bonazzoli riceve palla, lancia Adejo sulla fascia, il nigeriano serve Pagano defilato sulla fascia, cross improvviso in mezzo, di prima Missiroli insacca la rete del vantaggio amaranto, 2-1. Esplode di gioia il Granillo, esplode la festa dei giocatori, che a ragione festeggiano un gol preparato alla perfezione. La Triestina reagisce solo se colpita e anche in occasione della seconda rete di Missile, si propone in avanti, ma sugli sviluppi di un angolo, è bravo Marino a stoppare un colpo di testa ravvicinato di Scurto. Al 59esimo, Bonazzoli potrebbe firmare il tris, ma è bravo Agazzi a deviare in angolo, dopo che il bomber bresciano aveva stoppato perfettamente una palla proveniente dalla difesa. Reggina che piace.

GRINTA, PERSONALITA', VOGLIA DI VINCERE: E'GRANDE REGGINA- Entra Volpe per Tabbiani nella Triestina, ma la musica non cambia. E'la Reggina che fa la partita e che cerca la via della terza rete. Al 65esimo, pericolosa palla persa sull'out sinistro amaranto da parte della difesa di Somma, Missiroli crossa subito in mezzo per Bonazzoli, la palla va alto di poco sopra la traversa. E' una Reggina fra le più positive di questa stagione, che pressa, lotta come poche volte abbiamo assistito fin ora e che in attacco si trova a meraviglia, grazie anche ad un Bonazzoli davvero ottimo, boa d'attacco immarcabile per Cottafava e Missiroli e Pagano abili ad offendere e a pressare. L'attenzione difensiva, la spinta costante sulle fascie fa andare in tilt la disposizione della retroguardia biancorossa. Inevitabile il tris reggino: lancio lungo di Capelli per Bonazzoli, che va via sulla sinistra, mette subito palla in mezzo per l'accorrente Missiroli, che anticipa l'uscita di Agazzi, ma non prende il pallone, sul quale arriva Pagano, che a porta vuota insacca il 3-1.Non ce n'è per la Triestina.

AMARANTO ALLA RICERCA DEL QUARTO GOL- Non vi aspettate che gli amaranto rinuncino a giocare dopo aver triplicato. anzi, tutt'altro. Esce fra gli applausi Missiroli, per far spazio a Franco Brienza. Al 77esimo, l'occasione più nitida per il poker reggino: azione sull'asse Brienza-Pagano, palla a Rizzato, che mette in mezzo un cross teso sul quale Brienza stesso non ci arriva e la Triestina spazza in angolo per non rischiare. Sul susseguente angolo calciato da Pgano, Morosini manda la palla sul palo. Tra varie sostituzioni( nella Reggina entrano i fratelli Viola), la partita scorre via, con un solo sussulto giuliano all '87esimo, con Godeas che supera Adejo con un tunnel, traversone nell'area piccola, bravo Capelli a chiudere sull'accorente Testini. Il triplice fischio di Ciampi regala tre punti meritatissimi per gli amaranto.

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