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LA CRONACA DI BRESCIA-REGGINA

LA CRONACA DI BRESCIA-REGGINA TuttoB.com
Maurizio Lanzaro
© foto di Federico De Luca
autore
Giovanni Cimino
domenica 25 aprile 2010, 01:32Reggina

Finisce a reti inviolate la gara tra Brescia e Reggina. Gli amaranto conquistano un punto prezioso al Rigamonti, disputando una gara di grande intensità agonistica e di contenimento contro una delle squadre più forti della cadetteria. Nella seconda parte della gara è arrivato l’inevitabile forcing dei padroni di casa, cha hanno cercato a tutti i costi la vittoria. Ma soffrendo fino all’ultimo gli amaranto sono riusciti a reggere l’urto, grazie anche ad uno strepitoso intervento di Marino.

LE FORMAZIONI- Moduli speculari per le due squadre: entrambi i tecnici optano per il 3-5-2. Nel Brescia Zambelli e Rispoli agiscono sugli esterni, in mediana spazio a Vass, Saumel e Budel, in attacco la pericolosa coppia Possanzini-Caracciolo.

Nella Reggina Breda recupera Lanzaro, che prende il posto di Costa, e Carmona, che agisce a centrocampo al posto di Cascione. Vigiani viene preferito a Barillà sull’out di destra. Per il resto nessuna novità rispetto alla gara con il Crotone: in attacco confermata la coppia leggera Brienza-Pagano, con Cacia che parte dalla panchina.

LA REGGINA TIENE A BADA GLI AVVERSARI- Nei primi venti minuti di gioco le due squadre fraseggiano molto e si studiano. Il Brescia tiene il pallino del gioco, la Reggina si difende senza subire troppo. Al 25’ il primo sussulto della gara, con i padroni di casa vicinissimi al vantaggio: Caracciolo dalla sinistra serve Possanzini che stoppa la palla e tenta la rovesciata, ma l’ex amaranto è sfortunato e la palla si stampa sulla traversa. Al 35’ gli amaranto vanno a segno con un colpo di testa di Missiroli su cross di Brienza, ma il gol viene annullato per un presunto e molto dubbio fallo in attacco. La squadra calabrese dimostra comunque di avere le armi per poter far male alle rondinelle. Il primo tempo si conclude a reti inviolate: buon lavoro di contenimento della Reggina, che non crea grattacapi ad Arcari ma che, traversa a parte, riesce a tenere a bada la squadra di Iachini.

ARRIVA IL FORCING DEL BRESCIA-Nella ripresa il Brescia deve necessariamente intensificare la spinta rispetto al primo tempo. Al 3’ su una pericolosa palla in mezzo nell’area amaranto Caracciolo e Tedesco si contrastano a vicenda, Candussio giustamente lascia proseguire. Al 12’ Iachini si gioca la carta Kozac, che entra al posto di Vass: la punta va ad affiancarsi a Caracciolo con Possanzini alle loro spalle, per un Brescia a trazione anteriore. La risposta di Breda si chiama Cacia, che subentra al posto di Pagano. Al 17’ è la Reggina a rendersi pericolosa con Missiroli, che sfonda sull’out di sinistra, entra in area e tenta un tiro-cross che finisce di poco fuori alla sinistra di Arcari. Dopo poco meno di dieci minuti il Brescia risponde con Caracciolo, che stoppa un pallone al limite dell’area e fa partire un sinistro che finisce di poco a lato. Al 27’ altra grossa occasione divorata dalle rondinelle: Budel alza campanile verso Kozac che di testa serve Possanzini, ma il capitano del Brescia da ottima posizione svirgola il tiro. La squadra di Iachini inizia a premere sull’acceleratore, gli amaranto cercano di respirare: Breda rinforza il centrocampo inserendo Cascione al posto di Brienza. Ma con l’uscita del fantasista campano gli amaranto perdono in qualità e i padroni di casa schiacciano i calabresi nella propria metà campo. Al 39’ Caracciolo, di testa, su cross di Budel manda la palla fuori veramente per un’inezia, con Marino immobile. E al 49’ arriva il riscatto del portiere amaranto: il solito Caracciolo prende l’ascensore e stacca di testa, la palla è diretta all’angolino basso e i tifosi di casa già gridano al gol, ma Marino sfodera una parata strepitosa e mette in corner. Un intervento che vale un gol.

Un punto strappato con i denti. La Reggina raggiunge quota 47 in classifica: un bottino che permetterà alla squadra di Breda di disputare un finale di stagione senza patemi. E la serie positiva si allunga.

Fonte Danilo Mancuso per tuttoreggina.com

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