L'imbarazzo della FIGC sul caso Reggina, oggi la Federazione si gioca ancora una volta la faccia
La forte contrapposizione tra Reggina e FIGC riguardo il mancato pagamento di Irpef ed Inps di febbraio e marzo nasce da due convinzioni nette da parte di entrambe le parti. Da un lato il club è convinto di aver agito secondo la legge ed ha a disposizione tutte le carte necessarie a provarlo, per questo motivo e perchè ne va della reputazione di chi nella Reggina ci ha messo la faccia, non ha mai nascosto l'intenzione di ricorrere alla giustizia ordinaria nel caso in cui quella sportiva non gli desse ragione.
Dall'altro lato c'è la Federazione che in un anno non certo brillante dal punto di vista della giustizia sportiva, con il tira e molla sui punti della Juventus innanzitutto, ma anche con il pasticcio del caso Trentalange, prima sospeso dall'AIA e poi riabilitato, si gioca ancora una volta la faccia e quel poco di reputazione che ancora le resta. Nel pomeriggio di oggi vedremo come andrà a finire la storia oppure se ci saranno ancora altri round.


