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L'EPISODIO CHE TI ASPETTI E LA DIFESA DI FERRO

L'EPISODIO CHE TI ASPETTI E LA DIFESA DI FERRO
autore
Giovanni Cimino
mercoledì 14 aprile 2010, 10:34Reggina

La vittoria sul Sassuolo dà sicuramente ragione alla scelte tattiche compiute da Breda prima della sfida del Braglia. E' chiaro come l'atteggiamento del tecnico, che comunque non era certo ipotizzabile alla vigilia, con Brienza e Cacia fuori entrambi, era quello principalmente del non prenderle e pensare magari di trovare l'episodio giusto che potesse far pendere la bilancia dalla parte amaranto. Sarebbe riduttivo classificare la vittoria della Reggina con semplice e puro caso, perchè si farebbe un torto ai calciatori che hanno lottato e che in fin dei conti hanno meritato di vincere. Con Brienza e Cacia ipotizzati in campo prima della gara, avevamo detto che sarebbe stato l'episodio che poteva far pendere la bilancia dalla parte della Reggina, figuriamoci poi un un attacco composto da Missiroli e Pagano. Gli amaranto hanno saputo soffrire, hanno respinto gli attacci incostanti del Sassuolo e certamente si sono mostarti molto imprecisi in fase di costruzione del gioco e in quella di offesa. Diciamo anche che la fase d'attacco non è esistita per questa formazione di stasera, visto che Rizzato e Barillà giocavano stabilmente e per lunghi tratti della sfida come terzini, Missiroli era nella terra di nessuno, compresso tra difesa e centrocampo neroverde e Pagano riceveva palloni improbabili dalle retrovie. Ecco perchè quando al 55esimo, lo stesso Pagano sbagliava il più facile dei gol, abbiamo sospettato che la Reggina potesse chiudere sullo 0-0 e con un punticino in tasca. Poi ci ha pensato Brienza a guastare i piani..

Il punto focale della sfida e forse la zona in cui davvero si è decisa la gara, è stata la trequarti del Sassuolo, nella zona in cui agivano Salvetti, Noselli e Martinelli. La squadra emiliana attaccva principalmente da lì e non ha sfruttato la netta superiorità sulla fasce, dove le coppie Consolini-Noselli a destra e Bianco-Gorzegno a sinistra, hanno attaccato poco e male. La Reggina, che poteva andare in ambasce sugli uot, ha dominato nel gioco aereo, contro comunque una formazione che è molto abile su calci da fermo e su assist volanti per le punte. Valdez è stato lo specchio di una retroguardia attenta più che altro e super concentrata.

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