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ESCLUSIVA TB - Toscano: "Catanzaro realtà consolidata, saprà ovviare alle partenze. Sta nascendo un Avellino forte, m'intriga anche il Padova. Tanti allenatori al debutto in B? C’è un vento nuovo... Su Berti e i gemelli Shpendi..."

ESCLUSIVA TB - Toscano: "Catanzaro realtà consolidata, saprà ovviare alle partenze. Sta nascendo un Avellino forte, m'intriga anche il Padova. Tanti allenatori al debutto in B? C’è un vento nuovo... Su Berti e i gemelli Shpendi..." TuttoB.com
Mimmo Toscano
© foto di claudia.marrone
autore
Marco Lombardi
Oggi alle 20:30Primo piano

Dici Mimmo Toscano e pensi al ‘mago’ delle promozioni dalla C alla B, etichetta conquistata grazie alle scalate con Ternana, Novara, Reggina e Cesena. Reduce dalla sfortunata parentesi di Catania, il tecnico calabrese, che proprio in Romagna ha valorizzato Tommaso Berti, gran colpo di mercato della Cremo, e i gemelli Stiven e Christian Shpendi, è intervenuto ai microfoni di TuttoB.

Mister, il Catanzaro perde i pezzi: via Liberali, Brighenti e anche Favasuli, Pontisso e Pompetti sono sul piede di partenza: non sarà facile far fronte a tanti addii eccellenti…

“Credo che il Catanzaro ormai si sia consolidato in Serie B, negli ultimi anni ha sempre fatto bene, sapendo ovviare anche a cessioni importanti. Viene da una stagione strepitosa, sul piano tecnico e della valorizzazione dei giocatori a disposizione: questo è il loro modo di lavorare e sono certo che continueranno su questa strada. Mi auguro che possano ripetersi anche quest’anno”.

La intriga l’Avellino che sta nascendo?

“Mi pare che la società stia costruendo una squadra importante, non potrebbe essere diversamente visto che quella è una piazza esigente, ambiziosa e molto passionale”.

Sono sette gli allenatori al debutto in Serie B (mai così tanti): rischio calcolato o piuttosto scommessa rischiosa?

“Quando si sceglie un allenatore c’è sempre la convinzione di aver individuato il profilo giusto, a prescindere che sia più o meno giovane. In giro ci sono tanti allenatori bravi, il movimento dei tecnici italiani è in crescita. Un segnale importante l’ha dato Silvio Baldini con la Nazionale. C’è un vento nuovo, una nuova direzione da seguire. Certo, i campionati si devono giocare e raggiungere gli obiettivi è sempre più difficile, però non parlerei di scommesse… Tutti e sette hanno dimostrato il loro valore”.

Christian Shpendi è meritevole di una chance in Serie A, quella che ha già avuto il gemello Stiven con l’Empoli?

“I gemelli facevano parte di quel gruppo di giovani che ebbero un ruolo fondamentale nella cavalcata del mio Cesena verso la Serie B. Categoria nella quale, poi, entrambi si sono affermati in virtù delle loro qualità fisiche, tecniche e anche realizzative. Credo che per Christian sia giunto il momento di confrontarsi a un livello superiore e per Stiven di riprovarci”.

A Cesena lei ha valorizzato anche Tommaso Berti, ora alla Cremonese: sotto l'ala di Giampaolo, l'azzurrino può trovare terreno fertile per la definitiva consacrazione?

“Sono convinto di sì, perché è un calciatore moderno, con qualità importanti. L’ha dimostrato negli ultimi anni, crescendo e migliorando costantemente. La Cremonese ha fatto un grande acquisto”.

Al netto di un mercato in piena evoluzione, è già possibile individuare le candidate alla promozione in Serie A?

“Ancora è presto perché, sì, il mercato è partito ma come ogni anno gli organici si completeranno ad agosto. Si tratta di capire chi sarà stato bravo ad allestire rose funzionali al progetto tecnico. Certo, diverse squadre partiranno con l’ambizione di andare in Serie A, mi riferisco innanzitutto alle tre retrocesse e al Palermo che ci riproverà. Poi vedo bene il Padova”.

Quale ruolo potranno recitare le quattro neopromosse?

“Sono convinto che faranno bene, sull’onda dell’entusiasmo, di una base consolidata e un’identità ben precisa. Quando vinci un campionato, vuol dire che hai costruito qualcosa di forte, sia dal punto di vista tattico che del gruppo: questo è un indubbio vantaggio rispetto alle altre squadre”.

Che Serie B dobbiamo attenderci in definitiva?

“Un torneo di livello superiore rispetto al recente passato, perché la qualità sta crescendo e tanti giovani stanno dimostrando il loro valore. Ogni anno la Serie B è un campionato affascinante e difficile, però quest’anno di più”.

  

        

 

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