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ESCLUSIVA TB – Ardemagni: “Avellino, Biancolino paga colpe dei giocatori. Venezia, Monza e Frosinone per due posti. Modena protagonista ai playoff, che ricordi sotto la Ghirlandina. Spezia da salvezza. In B è Coda l'attaccante più forte"

ESCLUSIVA TB – Ardemagni: “Avellino, Biancolino paga colpe dei giocatori. Venezia, Monza e Frosinone per due posti. Modena protagonista ai playoff, che ricordi sotto la Ghirlandina. Spezia da salvezza. In B è Coda l'attaccante più forte"TuttoB.com
Ardemagni
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
ieri alle 22:40Primo piano
Marco Lombardi

Centonove gol in 352 partite fanno di Matteo Ardemagni l’undicesimo bomber di sempre della Serie B. Scuola Milan – con la Primavera rossonera ha segnato a raffica, tesaurizzando i consigli del ‘maestro’ Pippo Inzaghi –, picchi a Cittadella (22 gol) e Modena (23), oggi, alla soglia delle 39 primavere, si diverte ancora in Eccellenza con la Civitanovese.

Ardemagni, l’Avellino volta pagina: congeda il ‘Pitone’ Biancolino e si affida a Ballardini per centrare la salvezza: condivide la scelta della società irpina?

“Conosco bene Raffaele, perché ho giocato ad Avellino, e posso dire che è una persona fantastica sia a livello umano che come professionista. Ha compiuto un’impresa, vincendo il campionato di C e riportando i lupi in Serie B, quindi tanto di cappello, però purtroppo il calcio è spietato e quando i risultati non arrivano paga solo l’allenatore. Mi dispiace molto, perché sono convinto che le colpe sono dei giocatori”.

Acque agitate anche a La Spezia: la società ha rinnovato la fiducia a Donadoni, ma a Cesena i liguri non potranno sbagliare. Comunque vada, ci sarà da soffrire per salvare la categoria.

“Non mi sarei mai aspettato uno Spezia così in difficoltà… Ogni anno in B sembra che si capovolga tutto: da un lato è bello così perché, a differenza della A dove ci sono sempre quelle 3-4 favorite, tutto è una sorpresa; dall’altro vedere lo Spezia laggiù fa strano, però la classifica è corta – tante squadre sono raccolte in un fazzoletto di punti –, quindi per me gli aquilotti se la giocheranno fino in fondo. Sono dell’avviso che l’organico dello Spezia sia assolutamente da salvezza”.

Il Frosinone può farcela a centrare la promozione diretta, oppure dovrà giocarsi la A passando dalla porta di servizio?

“Il Frosinone è una signora squadra, ben attrezzata, e se la giocherà col Venezia e il Monza fino alla fine. Da questo terzetto usciranno le due che saliranno immediatamente”.

Che ruolo potrebbe recitare il Modena in chiave playoff?

“Un ruolo importante. I canarini sono in netta crescita e sebbene li veda un gradino sotto rispetto alle prime quattro e anche al Catanzaro sono convinto che saranno protagonisti. La squadra c’è, la piazza è calda e il presidente Rivetti è uomo serio e ambizioso che sta facendo grandi cose. Ripeto, il Modena dirà la sua ai playoff”.

Serie B, stagione 2012-13: Matteo Ardemagni segna 23 gol con il Modena, uno meno di Cacia capocannoniere del campionato. Che ricordi ha?

“Ricordi indimenticabili, perché è stata la mia miglior stagione, sul piano realizzativo, in Serie B. All’epoca ho avuto due allenatori - Dario Marcolin, ora opinionista, e Walter Novellino – che mi hanno insegnato tanto. Modena è una piazza che ti dà tutto e nella quale si vive bene. Quell’anno arrivammo a metà classifica, ma a livello personale, ripeto, è stata la stagione migliore della mia carriera. Quindi ricordo Modena con grande affetto”.

Qual è l’attaccante più forte, oggi, in Serie B?

“Massimo Coda. Un attaccante completo, sotto tutti i punti di vista, che avrebbe potuto giocarsi le sue carte anche in Serie A. Lo dimostra il fatto che è il miglior marcatore di tutti i tempi in B e quasi sempre va in doppia cifra”.      

Scendiamo la classifica: quante possibilità hanno Padova e Reggiana di conservare la categoria?

“Il Padova, essendo una neopromossa, si sta ben comportando: ha 29 punti, 4 di vantaggio sulla zona playout, e rispetto alla Reggiana a mio parere ha qualcosa in più. Quindi vedo il Biancoscudo avvantaggiato rispetto alla Regia, che dovrà faticare per salvarsi”.

Come va a Civitanova?

“Mi trovo benissimo in una bella piazza, con tifosi caldi. Dobbiamo lottare per salvarci, restano otto finali e darò tutto me stesso per centrare l’obiettivo. Poi il prossimo anno potremo ripresentarci con ambizioni superiori”.

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