Cremonese, Mandorlini: "Ci attende un campionato durissimo. Il Pescara può farci male"
Marco Lombardi
Alla vigilia dell'esordio in campionato con il Pescara, Andrea Mandorlini, tecnico della Cremonese, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa: "Sarà un campionato molto duro, il più duro degli ultimi anni. Ci saranno meno squadre e lo stesso numero di promozioni e retrocessioni – spiega il tecnico grigiorosso – questo la dice lunga sulla competitività della stagione che ci attende”.
Spostando l’attenzione sulla propria squadra, Mandorlini commenta: “Arriviamo da 40 giorni di lavoro duro, oggi faccio fatica a dire con certezza a che punto saremo della condizione. So solo che adesso si comincia e che ho guardato poco griglie di partenza, pole position e quant’altro: sono concentrato soltanto sulla nostra squadra. Abbiamo cambiato molto, sono arrivati 14 giocatori e le mie energie sono state assorbite tutte dalla loro crescita e da quella del gruppo”.
“Il Pescara – prosegue l’allenatore grigiorosso – ha cambiato poco e nutre velleità. Davanti a noi troveremo avversari duri. Soprattutto a centrocampo è tra le più attrezzate della categoria, ma anche l’attacco con Cocco e il ritorno di Capone ha grande qualità. Loro partono con aspettative di spessore e possono far male”.
Dopo aver ammesso di essere rimasto soddisfatto dall’andamento del mercato, Mandorlini afferma: “Spero di vedere una squadra pronta. Forse un po’ stanca per i carichi di lavoro sostenuti ma determinata ad ottenere un risultato positivo. La cosa basilare è quella, fare subito punti ti permette di lavorare meglio. Dovremo far di tutto per ottenerlo, quel risultato”.
Quanto agli indisponibili, il tecnico osserva: “Paulinho e Piccolo stanno continuando a lavorare secondo i programmi prestabiliti per perfezionare la condizione. In questo ci darà una mano anche la sosta d’inizio settembre”.
E a chi osserva che in molti ritengono Mandorlini il valore aggiunto della Cremonese, il tecnico replica: “Il valore aggiunto qui non è Mandorlini, ma la proprietà. Io tiro una bella riga sul mio passato e riparto da zero".


